CISTERNA – Anche con la pausa della SuperLega, il Cisterna Volley non rallenta. La squadra si è allenata anche oggi pomeriggio e proseguirà venerdì con una doppia seduta, prima di due giorni di riposo nel weekend. Da lunedì si tornerà a lavorare in via Delle Province per preparare la sfida casalinga di domenica 15 febbraio (ore 17) contro Cuneo, terz’ultima giornata di Regular Season.
A fare il punto sul lavoro della settimana e sulla condizione del gruppo è stato il preparatore atletico Andrea Bianchetti, che ha spiegato come la programmazione resti comunque legata all’avvicinamento al match: “Il focus di base è sempre lo stesso, avendo come punto di riferimento la gara contro Cuneo. Nello specifico le sedute sono state gestite in maniera diversa, puntando anche a qualche aggiustamento individuale, sempre però alternando il lavoro tra pesi e palla”. Secondo Bianchetti, la gestione è stata calibrata sulle necessità dei singoli: “C’è chi deve recuperare, anche in base a qualche problema fisico accusato, chi invece ha bisogno di spingere di più. Il gruppo fisicamente sta bene, sono soddisfatto di come siamo arrivati a questo punto della stagione”.
Tra i progressi individuali, il nome indicato è quello di Tommaso Barotto: “Mi viene in mente Barotto. Vi assicuro che dal Mondiale è tornato in condizioni difficili, con una gamba che non gli permetteva nemmeno di saltare”, ha sottolineato Bianchetti, evidenziando anche l’atteggiamento del giocatore nel percorso di rientro: “Ha sempre lavorato senza lamentarsi, cercando di recuperare, ma c’è voluto il tempo necessario. Non ha mai cercato alibi, lavorando anche nei giorni di riposo per raggiungere la forma prima possibile. Ora sta bene, e infatti le prestazioni lo dimostrano”.
Capitolo infermeria: “Lanza ha un problema all’alluce, ma contro Cuneo dovrebbe essere in campo senza problemi. Anche Fanizza, alle prese con un’elongazione addominale, per la sfida del 15 febbraio dovrebbe essere a disposizione”, ha aggiunto il preparatore atletico. Per Plak, invece, l’assenza a Piacenza viene definita una scelta prudenziale: “È rimasto fuori soltanto a scopo precauzionale”.











