A1 femminile | 02 febbraio 2026, 04:35

A1 Tigotà: S.Giovanni fa un passo fuori dalla zona rossa. I temi della giornata

Redazione Volleyball.it

Conegliano, Milano e Bergamo in tre set, Novara passa a Vallefoglia, Scandicci ancora al tie-break su Chieri

A1 Tigotà: S.Giovanni fa un passo fuori dalla zona rossa. I temi della giornata

MODENA - Dopo l’anticipo di Busto Arsizio su Cuneo, la nona giornata di ritorno di Serie A1 Tigotà è proseguita oggi con risultati pesanti soprattutto nella parte bassa della classifica: l’Omag-MT San Giovanni in M.no centra un 3-0 nello scontro diretto con Wash4Green Monviso e si porta a +3 sulla zona retrocessione, mentre Bartoccini-Mc Restauri Perugia incassa un altro 0-3 casalingo, questa volta contro Bergamo, vedendo complicarsi la rincorsa alla salvezza.

San Giovanni “scappa” nello scontro salvezza con Monviso

A Monviso ci si aspettava una gara lunga e tesa, invece il confronto si è risolto in un’ora e venti, con uno 0-3 netto per San Giovanni (18, 17 e 20 i parziali delle padrone di casa), con un peso specifico immediato sulla classifica. Per la squadra di coach Nica è un passaggio a vuoto che lascia in evidenza la sola Kindermann in doppia cifra, mentre le romagnole trovano continuità e strappano tre punti che valgono ossigeno. Nel dopo partita, Ulrike Bridi ha sottolineato il tema dell’approccio: "Non abbiamo affrontato la gara con il giusto spirito, oggi era una finale in tutti i sensi però non è finita, bisogna crederci in ogni istante, ogni momento e in ogni allenamento e crederci davvero tutti insieme". Dall’altra parte, Kochurina (MVP) ha sintetizzato così: "Oggi è stata una partita difficile. Sono felice per noi, per il 3-0. Monviso oggi ha fatto bene ma abbiamo vinto".



Bergamo passa a Perugia, Micoli: segnali troppo discontinui

Sempre in ottica salvezza, Perugia non interrompe il digiuno di vittorie e subisce lo 0-3 di Bergamo. Le umbre restano in scia solo a tratti e non riescono a riaprire davvero la gara, mentre Bergamo gestisce e porta a casa punti che alimentano l’obiettivo playoff. Stefano Micoli ha fotografato il momento con parole nette: "Diciamo che abbiamo messo limitatamente cuore e anima. A tratti siamo troppo remissive. Non ho parole, mi dispiace per la società, per il pubblico e per le ragazze stesse, non sono riuscito a dare la scossa che speravo. Detto questo non è nella mia indole mollare, speriamo di cambiare rotta almeno dal punto di vista di attitudine mentale." Kipp (MVP) ha invece messo l’accento sulla continuità: "Sono orgogliosa della prestazione di squadra di questa sera, siamo state brave a restare sempre concentrate e a prenderci tutte le nostre occasioni. Ora arrivano altre 4 partite importanti e dobbiamo tenere bene davanti a noi il nostro obiettivo che sono i play off".

Milano in controllo a Firenze nel giorno del premio a Egonu

Nel weekend in cui Paola Egonu riceve il riconoscimento di MVP of the Month SisalTipster di dicembre, Numia Vero Volley Milano chiude in tre set la trasferta con Il Bisonte Firenze. Per Firenze resta una serata da archiviare in fretta, anche in funzione dei prossimi impegni. Federico Chiavegatti ha spostato subito il focus avanti: "Conoscevamo il valore di Milano, ma potevamo sicuramente fare qualcosa di più: dobbiamo archiviare subito questa prova e pensare alla prossima contro Busto, che è molto più importante. Stasera ci è mancata un po’ di aggressività, e abbiamo avuto più difficoltà del solito a mettere la palla a terra perché davanti avevamo un sistema di muro-difesa importante: dobbiamo ripartire da quanto fatto nelle partite precedenti e ritrovare un po’ di incisività anche da posto due, che stasera ci è mancata". Dall’altra parte Rebecca Piva (MVP) ha commentato: "É stata una bella partita da parte nostra: siamo state brave ad imporre il nostro gioco da subito, come ci eravamo prefissate. Abbiamo conquistato tre punti fondamentali per la classifica e per il morale. Dobbiamo continuare su questa strada".

Conegliano senza problemi con Macerata, Fahr: “non vogliamo lasciare punti”

Al Palaverde, Prosecco Doc A. Carraro Imoco Conegliano supera in tre set Cbf Balducci Hr Macerata, inserendo la gara nel solco di una settimana già densa di appuntamenti. Macerata parte con l’idea di spingere, poi paga un calo che spezza ritmo e fiducia. Sarah Fahr ha collegato prestazione e contesto: "Venivamo da una settimana bella intensa, è stato bello tornare a giocare in casa per vincere contro Macerata e festeggiare la vittoria della Coppa Italia con i nostri tifosi. È sempre bello stare con loro e vivere questa atmosfera, siamo contente di aver giocato una buona pallavolo per portare a casa il risultato pieno. La regular season è agli sgoccioli e non vogliamo lasciare punti per strada, il campionato sta entrando nella sua fase più viva."
Clara Decortes ha spiegato così l’andamento: "Siamo partite forte, spingendo subito, consapevoli che contro una squadra come Conegliano bisogna tenere alto il livello in tutti i fondamentali. Poi c’è stato un calo, soprattutto mentale, e abbiamo mollato un po’. È un dispiacere, perché partite come queste è bello giocarle fino alla fine. Sappiamo che ci aspetta un’ultima parte di campionato molto difficile, ma siamo anche consapevoli di poter esprimere una buona pallavolo".

Scandicci-Chieri: di nuovo tie-break, ancora sorrisi toscani

Come in Coppa Italia, Reale Mutua Fenera Chieri ’76 e Savino Del Bene Scandicci finiscono al tie-break, e come una settimana fa a Torino a spuntarla sono le toscane (13-15). Chieri costruisce fasi molto solide e resta dentro la partita fino all’ultimo scambio, ma Scandicci regge i momenti più delicati e porta via due punti. Anna Gray ha riassunto la sensazione di déjà-vu: "Questa sconfitta ci lascia un po' di amaro in bocca, come nella Coppa Italia: eravamo vicinissime alla vittoria. Guardiamo però il lato positivo: abbiamo giocato bene e fatto veramente delle belle cose". Per Scandicci, Camilla Weitzel ha sottolineato la difficoltà del confronto: "Con Chieri è stata un'altra partita difficilissima. Sono una squadra incredibile, soprattutto nel muro difesa. Alla fine ce l'abbiamo fatta e siamo molto felici".

Novara rimonta a Vallefoglia: Tolok MVP, Cambi guarda già ai prossimi incastri

La trasferta di Novara a Vallefoglia si chiude 1-3: dopo un avvio complicato, le piemontesi ritrovano ordine e portano a casa tre punti, con Tolok MVP. Per Vallefoglia resta una prestazione di squadra che, a tratti, regge un livello alto ma non basta nei passaggi decisivi. Sonia Candi ha evidenziato proprio quel dettaglio: "Per larghi tratti della partita abbiamo tenuto un livello veramente alto. Probabilmente potevamo approfittare meglio di qualche errore da parte loro, ci siamo accese nei momenti giusti ma forse siamo mancate in quelli più decisivi. Abbiamo fatto una bella prestazione di gruppo, abbiamo lottato e abbiamo dato tutto quello che avevamo in un periodo così tanto ricco di partite. Ci abbiamo provato sino alla fine, non è bastato oggi. Abbiamo un incontro molto importante mercoledì, pensiamo a quello ora."
Carlotta Cambi ha dato valore al successo: "Loro stanno giocando un’ottima pallavolo, hanno messo in difficoltà un po’ tutte e quindi questo successo è davvero importante. Ci aspetta una sfida decisiva con Milano per provare ad aggiungere punti pesanti alla classifica e cercare fino alla fine di migliorare il nostro quinto posto attuale, in vista dei playoff. Prima però c’è la sfida casalinga con Lisbona per chiudere al meglio il nostro girone di Champions League."

Cuneo-UYBA: tre punti che pesano. Comunque Salvagni ringrazia il palazzetto

Nel match tra Honda Cuneo Granda Volley ed Eurotek Laica UYBA, le ospiti escono con tre punti che incidono sulla classifica e sul morale. Per Cuneo resta il rimpianto di non aver indirizzato la gara sui binari giusti fin dall’inizio. François Salvagni ha parlato di pressione e responsabilità: "La partita è iniziata sui binari sbagliati, c’è tanta pressione, ma ce la siamo messa noi sbagliando alcuni risultati. Abbiamo sbagliato la prima delle nostre finali. Non siamo state incisive in attacco e in battuta, soprattutto nel primo set. Dopo alcuni cambi abbiamo trovato l’equilibrio migliore, ma i troppi errori al servizio ci hanno tagliato le gambe nel terzo set. Ogni giocatrice ha la responsabilità, che sia in giornata o no, di fare il massimo per la squadra e per il club. Oggi c’era un’atmosfera incredibile, per cui voglio ringrazia club e tifosi. Tutti hanno provato a spingerci e credo che proprio per questo siamo rimaste in partita fino alla fine, ma non è sufficiente."
Alessia Gennari ha letto così il momento UYBA: "Questa sera molto bene, era importantissimo vincere, sono tre punti che ci fanno respirare e allungare sulle squadre che inseguono. Felicissima per la squadra. Da qui alla fine, a parte Milano, abbiamo gare, solo sulla carta, un po' più abbordabili: dovremo essere brave a portare a casa punti per gustarci un bel primo turno di play-off".