TIME OUT - 15° puntata - ORE 21.00

Challenge Cup | 10 febbraio 2026, 19:50

Challenge Cup: Milano vede le semifinali... 3-0 al Czestochowa nell'andata dei Quarti

Redazione Volleyball.it

Challenge Cup: Milano vede le semifinali... 3-0 al Czestochowa nell'andata dei Quarti

Quarti di finale – Andata
NORWID CZESTOCHOWA (POL) - ALLIANZ MILANO 0-3 (23-25, 20-25, 21-25)
NORWID CZESTOCHOWA (POL): Lipinski 7, Kiedos 0, Popiela 4, Slugocki (L), Jeanlys 0, Ebadipour Ghara H. 14, De Cecco 2, Kowalski 0, Ostoj (L), Indra 15, Adamczyk 6. Non entrati Radziwon, Makos. All. Travica. 
ALLIANZ MILANO: Recine 10, Ichino 3, Catania (L), Reggers 25, Lindqvist 0, Gil Kreling 3, Otsuka 1, Di Matino 6, Corbetta (L), Caneschi 8. Non entrati Masajedi, Masulovic, Barbanti, Benacchio. All. Piazza Roberto. 
ARBITRI: Pisevs, Persson. 
NOTE - durata set: 26', 25', 27; tot: 78'. Norwid Czestochowa (POL): Battute sbagliate 16, Vincenti 1. Allianz Milano: Battute sbagliate 13, Vincenti 5.

CZĘSTOCHOWA (Polonia) – L’Allianz Milano compie un passo importante verso la qualificazione alle semifinali di Challenge Cup, imponendosi 3-0 sul campo del Norwid Częstochowa nella gara di andata dei Quarti di finale. Un successo pieno, maturato con parziali sempre equilibrati, che rappresenta un ottimo viatico in vista del match di ritorno, in programma martedì 18 febbraio alle ore 20.30 all’Allianz Cloud.

La squadra milanese ha mostrato solidità nei momenti chiave dei set, gestendo con continuità i finali e sfruttando una maggiore incisività al servizio. Protagonista assoluto Ferre Reggers, autore di 25 punti con un eccellente 71% in attacco, impreziositi da 3 muri. In doppia cifra anche Recine (10 punti), mentre Caneschi ha chiuso con 8 punti contribuendo anche dai nove metri.

Per la formazione polacca i migliori realizzatori sono stati Indra (15 punti, 57% in attacco) ed Ebadipur (14 punti, 70%), unici giocatori di Częstochowa a raggiungere la doppia cifra.

Dai nove metri Milano ha costruito un vantaggio significativo: 5 ace complessivi (due di Di Martino, due di Caneschi e uno di Recine) contro l’unico realizzato dai polacchi. A muro, i milanesi hanno chiuso con 8 punti diretti, contro i 5 della formazione di casa.

In ricezione Częstochowa ha fatto registrare numeri migliori (53% di positiva), grazie soprattutto al 50% di perfetta di Lipinski, dato eguagliato da Catania, libero di Milano. In attacco le percentuali sono rimaste molto simili: 60% per i polacchi, 58% per Milano. A fare la differenza è stato però il bilancio degli errori: 19 errori punto dei padroni di casa a favore dei milanesi, contro i 16 concessi dalla formazione di Piazza.

La gara si è disputata davanti a 953 spettatori, in un contesto ambientale meno caldo rispetto ad altre serate europee. Il Norwid, allenato dal subentrato Ljubovic Travica, sta vivendo una stagione complicata in PlusLiga, ultimo a 5 punti dalla zona salvezza, nonostante un buon avvio nel percorso continentale.

Il verdetto resta aperto solo sulla carta: Milano si presenterà al ritorno con un margine significativo e la possibilità di gestire il confronto davanti al proprio pubblico. Agli uomini di Piazza basterà conquistare due set per assicurarsi il pass per la semifinale.

Le parole di coach Roberto Piazza al termina della partita “La squadra ha interpretato in maniera corretta la partita, sono scesi in campo con una bella determinazione, da subito, l’ho visto dai primissimi scambi. Infatti il primo vantaggio è nostro è stato sul 6-4. Hanno poi mantenuto l'attenzione sulle cose che erano da fare per portare a casa questo risultato. Non dico che dovevamo vincere nel minor tempo possibile, ma di certo con il miglior risultato possibile. Lo volevano, lo desideravano e alla fine ci sono riusciti, quindi un merito va veramente ai ragazzi che hanno interpretato la partita nel migliore dei modi. A me dei singoli non piace parlare, così, ci ritroviamo in palestra giovedì. I ragazzi avevano chiesto un giorno libero in più, ma ci ritroviamo giovedì che è meglio. E poi il giorno in più se lo prenderanno quando giochiamo la partita di ritorno”.