BOLOGNA – Emozionato e diretto, Aidan Zingel racconta il peso personale e collettivo della vittoria della Coppa Italia per la Rana Verona. Un traguardo atteso a lungo, arrivato al termine di due giorni perfetti e da vivere senza fretta, prima di rimettersi subito in marcia.
La video intervista a Zingel
Aidan, che gioia è questa vittoria? "Una gioia immensa. La prima di Verona con me. Sono sedici anni che aspetto un momento così, sono strafelice. Loro sono strafelici e non potevo finire meglio di così stasera."
Che squadra è stata questa Verona? "Una squadra di matti potentissima che ha trovato un bellissimo equilibrio."
Ora come si gestisce l’entusiasmo? "Dobbiamo solo goderci questo momento. È brutto dirlo, ma domenica prossima c’è già una battaglia contro Milano, poi c’è la Supercoppa: è una cosa infinita. Quindi rilassiamoci, divertiamoci stasera e poi ci rimettiamo in moto."
Ti aspettavi due 3-0 contro campioni d’Europa, del mondo e d’Italia? "No, per niente. La semifinale con Perugia e vincere così, per come abbiamo giocato, non me lo aspettavo. Non avevo mai visto una cosa del genere."
Che lettura dai della finale? "Stasera Trento era forse un pochino più debole del solito, magari anche con un pizzico di fortuna, però meritano rispetto perché sono forti lo stesso. Il merito è nostro se abbiamo vinto questa Coppa."
Ora lo sguardo va già avanti: scudetto? "Sì, ma passo per volta: prima Supercoppa, poi scudetto."











