Challenge Cup | 25 marzo 2026, 22:17

Challenge Cup: Allianz Milano espugna Aalst, 3-0 e coppa più vicina

Redazione Volleyball.it

Milano vince l'andata ad Aalst

Milano vince l'andata ad Aalst

Finale Challenge Cup - Gara di andata
Lindemans Aalst (BEL) - Allianz Milano 0-3 (18-25, 19-25, 22-25)
Lindemans Aalst (BEL): Wortelboer 6, Speltinckx, Van de Velde, Slight 1, Marques 11, Rempel 17, Gianni 5, Devoghel, Vlahovic 3, Verwimp (L), Mertens 1. N.E. Verhamme, Van Kerckhove. All. Depestele. 
Allianz Milano: Ichino 7, Catania (L), Reggers 23, Lindqvist, Rotty, Benacchio 1, Kreling, Otsuka 14, Di Martino 4, Caneschi 6. N.E. Masajedi, Barbanti, Corbetta. All. Piazza. 
ARBITRI: Ivkovic, Dos Santos. 
NOTE - durata set: 24', 26', 29'; tot: 79'. Lindemans Aalst (BEL): Battute Sbagliate 14; Vincenti 3. Allianz Milano: Battute Sbagliate 10, Vincenti 7. 

AALST (Belgio) - L’Allianz Milano compie un passo deciso verso la conquista della Challenge Cup 2026 imponendosi con un netto 3-0 sul campo dei belgi del Lindemans Aalst (18-25, 19-25, 22-25) nella gara di andata della finale.

Una prestazione solida e continua per la formazione milanese, capace di gestire i momenti chiave di tutti e tre i set senza concedere margini di rientro agli avversari. Il risultato permette a Milano di presentarsi al ritorno, in programma il 1° aprile all’Allianz Cloud, con un vantaggio significativo nella corsa al trofeo.

Protagonista assoluto del match Ferre Reggers, top scorer con 23 punti e premiato MVP. Per l’opposto anche un contributo completo nei fondamentali, con 3 muri e 2 ace, a certificare una prova incisiva sia in attacco che al servizio.

I più. Milano ha costruito il successo sull’attacco (64%) e su una migliore gestione degli errori (15 punti concessi contro 20). Decisivo Ferrer Reggers, top scorer con 23 punti e il 69% in attacco, ben supportato da Otsuka e dalla maggiore incisività al servizio (7 ace).
I meno. L’Allst ha pagato soprattutto il gap offensivo (45%) e gli errori, tra cui 14 battute sbagliate. Non sono bastati i 17 punti di Rempel e i suoi 3 ace, con lui e Marquez fermi al 48% in attacco e una minore continuità complessiva.

In campo - Coach Roberto Piazza schiera Kreling in diagonale con Reggers, Otsuka e Ichino in banda,  Di Martino e Caneschi al centro, con Catania. I padroni di casa del Depestele rispondono con Slight–Rempel, Camden Gianni e Nuno Marques in posto 4, Vlahovic e Wortelboer centrali, libero Verwimp.

La partita - Milano trova il primo allungo con il servizio di Kreling (4-6). Rempel e Marques riportano il punteggio in parità (10-10), ma è ancora Reggers a firmare il break (11-13). L’ace di Caneschi e il muro di Di Martino scavano il solco (12-17). Allianz Milano gestisce il vantaggio fino al 18-25 finale, dominando in attacco (62% contro 39%) e con Reggers e Otsuka protagonisti.

Parte forte Milano in avvio di secondo set con l’ace di Reggers  e prende subito il controllo (5-10). Depestele prova a fermare il gioco, ma i lombardi restano avanti grazie alla continuità offensiva. Aalst accorcia (16-19), ma un nuovo allungo di Milano chiude il set: decisivo l’ace di Otsuka per il 19-25. Allianz efficace al servizio (3 ace a 0).

Avvio punto a punto, poi Rempel firma il sorpasso (8-7) nell'avvio di terzo parziale. Milano reagisce con il muro di Reggers e il break di Ichino (9-10). L’ace di Reggers e quello di Ichino indirizzano il set (12-16), con Otsuka a consolidare il vantaggio (12-17). Aalst tenta la rimonta con due ace di Rempel (17-20), ma Milano gestisce il finale. Reggers firma il 21-24 e il giovane Alessandro Benacchio chiude sul 22-25.