BOLOGNA – Una giornata di celebrazione, memoria e visione futura: la sesta edizione della Hall of Fame della Federazione Italiana Pallavolo ha richiamato a Bologna il meglio del movimento, trasformando la Sala “20 maggio 2012” della Regione Emilia-Romagna in un punto d’incontro tra passato e presente del volley italiano.

L’evento, ben moderato - con ritmo - da Manuela Collazzo e Massimo Salmaso (foto sopra), ha assunto un valore simbolico ancora più forte per la ricorrenza: il 31 marzo 1946, proprio a Bologna, nacque la FIPAV. La Hall of Fame ha così aperto ufficialmente le celebrazioni per gli 80 anni federali, che proseguiranno lungo tutto il 2026 con iniziative diffuse sul territorio nazionale.

La Commissione di Valutazione (sopra con i premiati), presieduta da Giuseppe Manfredi, ha premiato i protagonisti dell’edizione 2025:

Atleta femminile: Maurizia Cacciatori premiata dal ct azzurro Julio Velasco

Atleta maschile: Franco Bertoli premiato dal Ct azzurro Fefé De Giorgi.

Beach volley: Laura Bruschini premiata da Roberta Frisoni Assessora a Commercio, Turismo e Sport Regione Emilia Romagna.

Allenatori: lo scomparso Daniele Bagnoli, ritira il premio il fratello Bruno Bagnoli, premiato da De Giorgi e Velasco.

Arbitri: Giulio La Manna premiato dai vice presidenti federali Massimo Sala e Elio Sità

Dirigenti: gli scomparsi Pietro Florio (ritira il premio la moglie), Arnaldo Eynard (ritira il pemnio il figlio) e Renato Ammannito (ritira il premio la moglie).
Un parterre di alto profilo ha accompagnato la cerimonia, con la presenza dei vertici internazionali: Fabio Azevedo (Presidente FIVB), Roko Sikiric (Presidente CEV) e Branko Mihorko (Presidente ParaVolley Europe), oltre al mondo federale italiano e a rappresentanti istituzionali.
"È un grande piacere essere qui per celebrare la Hall of Fame e gli 80 anni della Federazione" ha dichiarato Fabio Azevedo, sottolineando come "in Italia la pallavolo sia motivo di ispirazione e senso di appartenenza". Quindi ha regalato al presidente Manfredi la fiaccola olimpica di Parigi2024.

Sulla stessa linea Roko Sikiric, che ha evidenziato come "questa Federazione sia un punto di riferimento per l’intero movimento europeo", mentre Branko Mihorko ha ribadito il valore dell’inclusione: "Il sitting volley è parte integrante della pallavolo e l’Italia lo dimostra concretamente".
Visibilmente emozionato il presidente Giuseppe Manfredi: "Ottant’anni sono un traguardo importante, ma ancora più importante è ciò che questa Federazione continua a costruire. Guardiamo sempre avanti, al futuro, con il supporto fondamentale del territorio".
Durante la cerimonia, il vicepresidente Massimo Sala ha illustrato il progetto celebrativo del 2026: un percorso diffuso lungo tutta la penisola, con evento centrale l’Europeo maschile – che si aprirà in Piazza del Plebiscito a Napoli – e chiusura a dicembre con una partita speciale tra Italia e Resto del Mondo.
Accanto al valore sportivo, forte anche il messaggio istituzionale. Il presidente della Regione Emilia-Romagna Michele De Pascale (premiato con una targa dal presidente Manfredi) e l’assessora Roberta Frisoni hanno sottolineato come "la pallavolo sia parte integrante del territorio, capace di generare valore sportivo, economico e turistico".

A completare la giornata, la presentazione della medaglia celebrativa realizzata dall’Istituto Poligrafico e Zecca dello Stato, illustrata dall’amministratore delegato Michele Sciscioli (foto), simbolo concreto degli 80 anni della Federazione. Le prime due ai due ex presidenti Fipav Magri e Cattaneo.











