A1 femminile | 13 aprile 2026, 17:44

Guida Pratica 2026/27: Arriva il “Medical Joker”, la svolta per gestire gli infortuni nei playoff

Redazione Volleyball.it

Niente più casi Gray (stagione finita anticipatamente) per Chieri o Ognjenovic (stop prolungato) per Scandicci...

Guida Pratica 2026/27: Arriva il “Medical Joker”, la svolta per gestire gli infortuni nei playoff

MODENA – Nella nuova Guida Pratica 2026/27 della Federazione Italiana Pallavolo compare una delle innovazioni regolamentari più rilevanti degli ultimi anni per la Serie A1 Femminile e la Serie A2 Femminile (nei tornei maschili - Superlega, A2 e A3 - c'è la possibilità fino alle ore 12.00 del giorno successivo dell’ultima gara della regolar season di tesserare massimo n. 1 atleta italiano o straniero mai tesserato e mai sceso in campo nella stagione sportiva in Italia): l’introduzione del Medical Joker, uno strumento destinato a cambiare la gestione degli infortuni, soprattutto nella fase decisiva della stagione.

Si tratta di una norma già adottata in diversi campionati esteri e ora introdotta anche nel sistema italiano, con due applicazioni distinte: Medical Joker Playoff e Medical Joker per le seconde squadre.

Medical Joker Playoff: sostituzioni anche a mercato chiuso

La novità principale riguarda i playoff. Fino a oggi, con la chiusura della terza finestra di mercato, le società non avevano più margine di intervento in caso di infortuni gravi. Il Medical Joker introduce invece una deroga mirata.

Se un’atleta subisce un infortunio dopo la chiusura del mercato e non è in grado di concludere la stagione, il club può presentare richiesta alla Commissione Medical Joker allegando documentazione medica che certifichi:  l’infortunio e l’impossibilità di proseguire l’attività fino a fine stagione.

La Commissione – composta da un medico designato dalla Lega, uno dalla FIPAV e un membro del CdA con funzione di presidente – si esprime entro 24 ore, salvo necessità di approfondimenti.

In caso di esito positivo la società può sostituire l’atleta infortunata, la sostituzione deve avvenire con una giocatrice di pari ruolo e l’atleta inserita non deve aver disputato gare in Italia nella stagione in corso.

È previsto anche un vincolo importante: la giocatrice sostituita deve aver disputato almeno il 30% dei minuti complessivi della squadra, per evitare utilizzi strumentali della norma. Per le extracomunitarie restano invece in vigore i limiti già esistenti: disponibilità di quote e rilascio del visto, senza deroghe.

Medical Joker “Seconde Squadre”: gestione temporanea degli infortuni

Accanto alla versione per i playoff, viene introdotta una seconda formula pensata per la gestione ordinaria del roster.

Nel caso di infortunio con prognosi superiore a 7 giorni, la società può richiedere il Medical Joker utilizzando atlete provenienti dalle proprie seconde squadre.

In questo caso: la sostituzione è temporanea, deve avvenire con un’atleta di pari ruolo e la giocatrice inserita deve appartenere alla categoria Over.

Durante il periodo di assenza: l’atleta infortunata non può essere inserita a referto.

Al termine la titolare torna disponibile, la sostituta rientra nel proprio campionato.

Si tratta di una soluzione che valorizza il vivaio e rende più fluida la gestione delle emergenze senza ricorrere al mercato.

Una norma attesa: più equilibrio nei momenti decisivi

L’introduzione del Medical Joker rappresenta un cambio di paradigma per la pallavolo italiana. Per la prima volta viene riconosciuta la necessità di intervenire anche a mercato chiuso, evitando che un infortunio possa compromettere l’equilibrio competitivo nella fase più importante della stagione come accaduto a Chieri (Gray) e Scandicci (Ognjenovic).

Allo stesso tempo, il sistema resta controllato: verifica medica centralizzata, tempi rapidi ma regolati, vincoli precisi su sostituzioni e tesseramenti.