MILANO – Il futuro della Serie A2 femminile e il ruolo del Club Italia tornano al centro del dibattito. In un intervento nella trasmissione streaming Effetto Volley, Mauro Fabris ha affrontato diversi temi legati alla governance del movimento, soffermandosi in particolare sulla recente pubblicazione della Guida Pratica 2026/27.
Fabris, che ha confermato di essere a fine mandato come presidente della Lega, diventato nel frattempo Presidente della newco Spike Media (partecipata al 60% dalla Lega e al 40% da Gameday Sport), ha evidenziato come la presenza del Club Italia in Serie A2 per la prossima stagione abbia rappresentato una sorpresa per le società.
"Eravamo arrivati a ridurre l’A2 a 16 squadre, un obiettivo condiviso anche con la Federazione" – ha spiegato – "ma senza preavviso è stata pubblicata una Guida Pratica che prevede ancora il Club Italia in categoria, nonostante la retrocessione sul campo".
Secondo il presidente della Lega, si tratta di una scelta che rompe un percorso costruito negli ultimi anni per semplificare il campionato e renderlo più sostenibile per i club. "Le nostre società avevano già iniziato a pianificare la stagione su queste basi", ha aggiunto, sottolineando come la decisione sia arrivata "senza consultazione, tradendo le intese precedenti".










