A3 maschile | 05 giugno 2026, 21:28

San Giustino: Pochini lascia la pallavolo giocata. Chiusura dopo due stagioni all’Altotevere

Redazione Volleyball.it

Il libero perugino saluta a quasi 37 anni e si dedica al lavoro, dopo un biennio in biancazzurro chiuso con un bilancio positivo.

Pochini lascia la pallavolo giocata: chiusura dopo due stagioni all’Altotevere

Pochini lascia la pallavolo giocata: chiusura dopo due stagioni all’Altotevere

SAN GIUSTINO - Filippo Pochini lascia la pallavolo giocata. Dopo Niccolò Cappelletti, anche l’altro perugino della ErmGroup Altotevere ha deciso di ritirarsi dall’attività agonistica, a quasi 37 anni.

Il libero chiude così una lunga carriera iniziata con la Rpa Luigi Bacchi Perugia e proseguita in Sir, Taranto, Siena, poi in A2 ancora con Siena, quindi a Livorno, Mondovì e Reggio Emilia. L’ultimo capitolo è stato il biennio in Serie A3 Credem Banca con l’Altotevere, dove si è distinto tra i migliori ricevitori della categoria.

In biancazzurro, Pochini ha disputato 50 partite e ricevuto 788 palloni, con una perfezione del 36,4%. Ora la scelta è quella di concentrarsi sul lavoro quotidiano e sulle strutture sportive che gestisce a Mantignana di Corciano, dove ha una scuola di beach volley e un campo di padel.

Così Pochini: "Mi era diventato inconciliabile un impegno di alto livello con il mio lavoro quotidiano, per cui ho preso la drastica decisione e quindi d’ora in poi mi occuperò degli impianti sportivi che gestisco a Mantignana di Corciano: ho una scuola di beach volley e un campo di padel".

Il libero saluta senza rimpianti la pallavolo dei grandi livelli e ricorda con soddisfazione i venti anni di carriera: "Lascio sereno e alla pallavolo debbo un sentito ringraziamento per i venti anni trascorsi passando dalla B2 fino alla SuperLega. Ho concluso con due stagioni superlative alla ErmGroup Altotevere; peccato soltanto per quelle due finali dei play-off che ci sono sfuggite per un soffio, ma ripeto: abbandono con il sorriso".

Su San Giustino, Pochini ha aggiunto: "Mi sono trovato benissimo fin dal primo istante, nello spogliatoio come con la dirigenza e con l’intero ambiente. Sono stato accolto nel migliore dei modi e questa piazza mi ha fatto sempre sentire un giocatore tenuto in considerazione: non lo dimenticherò. In partita come in allenamento, ho cercato di mettere la mia esperienza al servizio della squadra e dei colleghi di reparto, dapprima Cioffi e poi Chiella, per far sì che potessero crescere".

Infine un augurio ai biancazzurri: "Di luoghi ne ho girati diversi durante la mia carriera, per cui posso tranquillamente affermare che la società Volley Altotevere non ha proprio nulla da invidiare alle altre. Spero pertanto che riesca a salire l’ulteriore gradino che porta alla finale dei play-off senza ovviamente fermarsi lì. Appena mi sarà possibile tornerò al palasport per tifare; magari, adesso nell’immediato avverto l’esigenza di stare un tantino più lontano dalla pallavolo, poi tornerò a seguirla".