TORINO – La Sir Sicoma Monini Perugia apre la Final Four di Champions League affrontando domani, sabato alle ore 17, il PGE Projekt Warszawa nella semifinale dell’Inalpi Arena. Per i Block Devils è la caccia alla terza finale continentale della propria storia, mentre il club polacco è alla prima assoluta in una Final Four europea.
Le due squadre si ritrovano di fronte per la terza volta nella competizione dopo i precedenti della fase a gironi 2019/20, quando Perugia si impose in entrambe le occasioni con il punteggio di 3-1. In quelle sfide brillò già Oleh Plotnytskyi, autore complessivamente di 36 punti.
Il Projekt Varsavia arriva a Torino dopo un cammino europeo lunghissimo e ad alta intensità. I polacchi hanno già disputato 44 set in questa Champions League, almeno 14 in più rispetto alle altre squadre presenti alla Final Four. Sei delle dieci partite giocate sono finite al tie break e cinque delle ultime sei hanno superato i quattro set.
Il percorso della squadra di Kamil Nalepka è stato costruito eliminando prima Trentino Itas al Golden Set e poi Bogdanka LUK Lublin nei quarti di finale. Una formazione abituata a lottare fino all’ultimo pallone trascinata soprattutto da Bartosz Bednorz, top scorer con 159 punti ma qui assente per infortunio. Con lui Linus Weber e Kévin Tillie. Attenzione anche al centrale ucraino Yurii Semenyuk, secondo miglior muro della competizione con 27 block vincenti.

Per Varsavia questa è la quinta partecipazione alla Champions League e la prima presenza nella Final Four. Il club polacco ha già conquistato la Challenge Cup 2023/24 battendo in finale Mint Vero Volley Monza.
Dall’altra parte della rete c’è però una Perugia che si presenta a Torino da campione in carica della Champions League e del Mondiale per Club. Gli umbri cercano la terza finale europea dopo quella persa nel 2016/17 contro lo Zenit Kazan e quella vinta nel 2024/25 contro Zawiercie.

La squadra di Angelo Lorenzetti arriva alla semifinale con numeri impressionanti: 12 vittorie consecutive in Champions League e 84 successi nelle precedenti 99 partite europee disputate nella competizione. Con Lorenzetti in panchina, Perugia ha vinto 26 delle ultime 27 gare internazionali tra Champions League e Mondiale per Club.
Il riferimento offensivo resta Wassim Ben Tara, top scorer dei Block Devils in questa Champions con 127 punti dopo aver chiuso da miglior realizzatore anche il Mondiale per Club insieme ad Aaron Russell. In campo anche giocatori dall’enorme esperienza internazionale come Simone Giannelli, MVP della scorsa Champions League, Massimo Colaci, Roberto Russo, Yuki Ishikawa e Kamil Semeniuk, quest’ultimo imbattuto nelle tre finali di Champions League disputate in carriera.
Perugia proverà anche a inseguire un traguardo storico per il volley italiano: l’ultima squadra capace di vincere la Champions League per due stagioni consecutive è stata TRENTINO Itas, dominatrice dal 2009 al 2011.











