A1 femminile | 21 agosto 2026, 12:21

Conegliano: Folie torna Pantera, "Per me è ancora la società migliore al mondo"

Redazione Volleyball.it

Raphaela Folie torna all'Imoco Conegliano quattro anni dopo l'ultima esperienza in gialloblù. La centrale racconta il ritorno al Palaverde, l'esperienza negli Stati Uniti e prende posizione anche sul tema dei calendari internazionali: "Spostare i Mondiali e interrompere il campionato? Per me non ha senso".

Raphaela Folie

Raphaela Folie

CONEGLIANO – Quattro anni dopo, Raphaela Folie è di nuovo una Pantera. La centrale torna all'Imoco Conegliano e ritrova la maglia numero 7, il Palaverde e un ambiente con il quale ha vissuto alcune delle stagioni più importanti della propria carriera.

Intervistata da TG Plus SPORT Treviso la centrale racconta le prime sensazioni sono quelle di chi, più che arrivare, sente di essere tornata in un luogo familiare.

"Mi sembra di essere tornata a casa. È bellissimo poter indossare ancora una volta questa maglia, con la quale abbiamo conquistato tante vittorie. Speriamo di fare molto bene anche quest'anno".

Quando lasciò Conegliano, Folie non sapeva se avrebbe avuto la possibilità di tornarci. La speranza, però, era rimasta. "Ci ho sempre sperato, perché quelli trascorsi qui sono stati tra gli anni più belli della mia carriera. Mi ero lasciata molto bene con la presidenza, le ragazze, tutto l'ambiente e i tifosi. Poter tornare a giocare al Palaverde sarà molto bello".

Alla base della scelta c'è soprattutto la considerazione che la centrale continua ad avere per il club veneto. "Per me Conegliano è ancora la società migliore al mondo, per l'organizzazione, la presidenza, gli allenatori, per quello che hanno costruito in questi anni, per ciò che hanno vinto e per tutto quello che c'è dietro. A un'offerta di Conegliano io non dico di no".

"La grinta e la voglia di vincere sono le stesse"

Folie torna con quattro anni di esperienza in più e con la consapevolezza di poter mettere il proprio bagaglio anche a disposizione delle compagne più giovani.

"Ho altri quattro anni di esperienza, anche se non è che prima ne mancasse. Penso possa essere importante anche per aiutare le giocatrici più giovani. La grinta è sempre quella che ho avuto e la voglia di vincere è la stessa".

Nel frattempo la centrale ha vissuto anche un'esperienza negli Stati Uniti, a Houston, confrontandosi con una realtà pallavolistica e culturale molto differente da quella europea.

"È una Lega che deve ancora crescere, però stanno costruendo un progetto molto bello. A Houston si stava veramente bene: tutto l'anno c'erano 25 gradi e avevamo anche la piscina nel nostro building. Ma soprattutto ci sono tanti giovani talenti spettacolari. È stata una bella esperienza, sia dal punto di vista della pallavolo sia per la vita in un mondo un po' diverso".

Una diversità che Folie ha percepito anche nell'approccio quotidiano al lavoro. "Pensavo che i due mondi fossero molto più simili, invece sono differenti. Cambiano la cultura, le cose a cui loro attribuiscono valore rispetto a noi e anche il modo di allenarsi. Lì si concentrano molto di più sull'aspetto psicologico. Sono mondi diversi ed è stato bello scoprirli".

Conegliano vista da fuori

Negli anni trascorsi lontano dal Palaverde, Folie ha continuato a seguire il percorso dell'Imoco, rimasta stabilmente ai vertici nazionali e internazionali.

"La mentalità qui è sempre la stessa. Ci sta perdere qualche partita e qualche finale ogni tanto: intanto Conegliano arriva praticamente sempre a giocarle. Bisogna soltanto fare i complimenti per quello che hanno fatto anche in questi anni. Tornare è bello anche perché so cosa ritrovo nello staff, nelle giocatrici e nella presidenza".

E scherza anche sull'abitudine alle vittorie costruita negli anni migliori: "È normale perdere ogni tanto qualche partita. Prima sembravano quasi cose non umane".

Tra le giocatrici ritrovate c'è anche Sarah Fahr, che Folie aveva già indicato anni fa come uno dei maggiori talenti nel ruolo. "Sarah è impressionante. È veramente un talento unico e le fa ancora più onore quello che sta facendo pensando agli infortuni che ha avuto e a come sia riuscita a tornare ancora più forte. È bravissima, uno spettacolo da vedere giocare ogni volta".

Folie contro l'ipotesi Mondiali tra dicembre e gennaio

Nell'intervista c'è spazio anche per il tema sempre più discusso del calendario internazionale e per l'ipotesi di collocare i Mondiali nel periodo tra dicembre e gennaio, interrompendo di fatto la stagione dei club.

Folie non nasconde la propria contrarietà. "A me non piace, a dire la verità. Non sono io a dover decidere queste cose, però interrompere il campionato in quel modo crea un problema ai club. Gli atleti che non vanno in nazionale cosa fanno? Se per due mesi prolunghi la stagione, non è che nel frattempo si va in vacanza: si continua ad allenarsi. Per me non ha senso".

"Il campionato italiano è il più forte e il più bello al mondo"

Il ritorno a Conegliano coincide anche con quello nel campionato italiano dopo l'esperienza americana. Una prospettiva che Folie attende con entusiasmo.

"Sono felicissima di tornare nel campionato italiano, anche perché è il più forte e il più bello al mondo. E poi c'è la Champions League. Sarà combattuto come sempre, ci saranno sorprese e cose che non ti aspetti, ma sarà un campionato di altissimo livello. Non vedo l'ora di riviverlo, soprattutto al Palaverde".

L'intesa con le vecchie compagne, intanto, sembra non essere cambiata.

"Abbiamo già fatto un primo allenamento insieme e l'intesa è quella che c'era anche prima. Siamo molto contente di ritrovarci qui".