Europei Femminili | 21 agosto 2026, 19:24

Europei Femminili: Orro dopo il 3-0 alla Croazia, "Brave a trovare soluzioni nei momenti difficili"

Redazione Volleyball.it

L'Italia apre l'Europeo con un successo netto sulla Croazia, ma Alessia Orro sottolinea soprattutto la reazione dopo le difficoltà del secondo set. La regista azzurra evidenzia anche il lavoro per ritrovare intesa e automatismi nel nuovo sistema di gioco

Alessia Orro

Alessia Orro

GÖTEBORG – Esordio vincente per l'Italia agli Europei Femminili 2026. Le azzurre superano la Croazia per 3-0 e Alessia Orro, al termine della gara, sottolinea soprattutto l'approccio iniziale chiesto da Julio Velasco e la capacità della squadra di reagire quando la partita si è fatta più complicata.

"È stato un bel 3-0, con un primo set incredibile. Julio ci aveva chiesto di spingere fin dal primo punto perché era importante e lo abbiamo fatto".

Il passaggio più delicato è arrivato però nel secondo parziale, quando la Croazia ha aumentato il proprio livello di gioco e ha saputo mettere in difficoltà l'Italia.

"Nel secondo set non abbiamo fatto molto bene, ci siamo rilassate un attimo e dall'altra parte hanno iniziato a giocare e a sviluppare il loro gioco. Ci hanno messo in difficoltà in alcune situazioni, ma sappiamo che non può andare sempre come nel primo set. Siamo state molto brave a rimontare".

Per Orro, uno degli aspetti più positivi della partita è stato proprio quello di aver saputo leggere le difficoltà e cercare soluzioni senza subire passivamente l'iniziativa avversaria.

"Quando un avversario cerca di trovare i tuoi punti deboli e in un certo momento ci riesce, la squadra, insieme allo staff, deve cercare delle soluzioni. Non possiamo restare a guardare quello che succede. Da questo punto di vista siamo stati bravi tutti".

La palleggiatrice azzurra ha offerto una prova di qualità, ma preferisce spostare l'attenzione soprattutto sul lavoro collettivo e sulla necessità di ritrovare pienamente i meccanismi della squadra.

"Sono contenta. La mia concentrazione è soprattutto nel ritrovare la squadra e questo nuovo sistema di gioco, con il quale non avevamo mai giocato. Quando le cose funzionano e riusciamo in quello che stiamo cercando di fare, io sono la persona più felice del mondo".