MODENA - La pallavolo esce dal campo e lascia il segno sui muri. I suoi campioni diventano immagini da incontrare entrando in palestra o andando a scuola, presenze che accompagnano la quotidianità di chi coltiva la stessa passione. In Campania due iniziative celebrano Paola Egonu, Simone Giannelli e Alessandro Michieletto a Poggiomarino e Monica De Gennaro a Sant’Agnello (oltre a De Gennaro ed Egonu insieme a Benevemto): quattro protagonisti azzurri ai quali la street art dedica un omaggio destinato a rimanere.
A Poggiomarino, nella palestra della SSD Volley Poggiomarino, l’artista Luciano Ranieri ha realizzato un murale dedicato a Egonu, Giannelli e Michieletto. Un’opera che riunisce pallavolo femminile e maschile, raccontando attraverso tre dei suoi volti più riconoscibili il cammino dell’Italia sui palcoscenici internazionali.
"Una pagina della storia della pallavolo mondiale", recita il messaggio che accompagna la presentazione del progetto, reso possibile dalla società locale. E ancora: "Una pagina che continua a scriversi". La scelta della palestra dà all’omaggio un significato particolare: quei campioni diventano una presenza accanto a chi entra in campo per imparare, allenarsi e inseguire i propri obiettivi.

A Sant’Agnello, invece, l’omaggio ha il volto di Monica De Gennaro. L’artista spagnolo Jay Kaes ha ritratto la campionessa sulla parete esterna della palestra della nuova scuola media. Due grandi immagini: un primo piano sorridente e una figura in maglia azzurra, impegnata in un bagher con un pallone che richiama il mondo. L’opera, realizzata nel nuovo complesso di via dei Gerani, celebra una giocatrice legata al territorio e cittadina onoraria di Sant’Agnello. Il progetto nasce anche con l’obiettivo di offrire agli studenti un riferimento per le proprie passioni e aspirazioni.
Questi omaggi possono essere letti come un altro segnale della crescente riconoscibilità della pallavolo e dei suoi protagonisti. Non soltanto celebrazioni di una vittoria, ma immagini scelte per rappresentare impegno, appartenenza e possibilità. Il luogo conta: una palestra e una scuola sono spazi nei quali il richiamo ai campioni può trasformarsi in uno stimolo quotidiano.













