Europei Femminili | 22 agosto 2026, 23:01

EuroVolley femminile: Tre tie-break, Svezia da record e Slovenia travolgente

Redazione Volleyball

Svezia, Grecia, Belgio e Paesi Bassi vincono battaglie al quinto set. Successi netti per Cechia, Slovenia e Polonia.

Lo Scandinavium di Göteborg durante Svezia-Slovacchia agli EuroVolley 2026

Lo Scandinavium di Göteborg durante Svezia-Slovacchia agli EuroVolley 2026

MODENA - Giornata ricca di emozioni al CEV Trendyol EuroVolley 2026 femminile. Tre incontri si sono decisi al tie-break, mentre Cechia, Slovenia e Polonia hanno chiuso le rispettive gare in tre set. A Göteborg la Svezia ha festeggiato davanti al nuovo record nazionale di pubblico.

POOL D: SVEZIA-SLOVACCHIA 3-2

Svezia-Slovacchia 3-2 (25-22, 25-16, 14-25, 22-25, 15-6)

Davanti ai 6.220 spettatori dello Scandinavium di Göteborg, nuovo primato svedese per una partita di pallavolo, le padrone di casa hanno conquistato la seconda vittoria nel torneo. La Svezia si è portata rapidamente sul 2-0, chiudendo il primo set con Isabelle Haak e dominando la seconda frazione. La Slovacchia ha però cambiato volto, imponendosi nel terzo e nel quarto parziale grazie a una difesa più solida e a una pressione costante in attacco.

Nel tie-break la Svezia ha ripreso il controllo con gli attacchi delle sue laterali e il turno al servizio di Elma Olofsson. Dal 7-3 le padrone di casa non si sono più fermate, chiudendo 15-6. Isabelle Haak ha terminato con 38 punti, mentre Anna Haak ne ha aggiunti 17. Festa speciale anche per la centrale Malin Hallin, al debutto europeo nel giorno del suo diciottesimo compleanno.

POOL B: GRECIA E CECHIA A SEGNO

Ucraina-Grecia 2-3 (23-25, 25-23, 25-12, 22-25, 10-15)

La Grecia ha rimontato l'Ucraina al termine di una lunga battaglia. Dopo essersi aggiudicata il primo set, la formazione ellenica ha subito il ritorno delle ucraine, trascinate da un terzo parziale chiuso con il 65% di efficienza offensiva di squadra. Sotto 2-1, la Grecia si è affidata a Martha Anthouli: sette punti nel quarto set e altri nove nel tie-break hanno ribaltato la sfida. Anthouli ha chiuso da protagonista assoluta con 28 punti, mentre la subentrata Viktoriia Danchak ne ha realizzati 18 per l'Ucraina.

Austria-Cechia 0-3 (16-25, 17-25, 17-25)

Seconda vittoria consecutiva per la Cechia davanti al pubblico di Brno. L'Austria ha provato a sorprendere le padrone di casa con buoni avvii nei primi due set, ma la formazione ceca ha sempre reagito con efficacia, trovando nel muro un'arma decisiva. Nel terzo parziale la Cechia è scappata sul 16-7 e ha gestito il vantaggio fino alla conclusione. Michaela Mlejnkova ha guidato le vincitrici con 13 punti; Magdalena Jehlarova ne ha aggiunti nove, quattro dei quali a muro. All'Austria non sono bastati i 16 punti di Kora Schaberl.

POOL A: COLPO SLOVENIA, POLONIA IN TRE SET

Germania-Slovenia 0-3 (22-25, 21-25, 20-25)

Prestazione di grande personalità della Slovenia, capace di travolgere la Germania in tre set. La squadra, seconda più giovane del torneo, ha aperto la partita con un parziale di 7-1 e ha resistito al recupero tedesco nel finale del primo set. Organizzazione, difesa e qualità a muro hanno sostenuto l'attacco di Fatoumatta Sillah (foto), decisiva anche nella seconda frazione. La Germania ha condotto a lungo nel terzo set, ma la Slovenia ha pareggiato sul 16-16 e completato la rimonta con il punto conclusivo di Lorena Lorber Fijok. Sillah è stata la migliore realizzatrice con 24 punti.

Ungheria-Polonia 0-3 (12-25, 24-26, 20-25)

La Polonia ha dominato il primo set, ma ha dovuto alzare il livello per contenere la reazione ungherese. Nel secondo parziale l'Ungheria ha recuperato dal 5-13 fino al 23-22, prima di arrendersi 24-26. Nel terzo set l'equilibrio è durato fino al 20-20: cinque punti consecutivi hanno poi consegnato il successo alle polacche. Magdalena Stysiak (foto) ha realizzato 15 punti, Monika Lampkowska 13 e Maja Koput 12. La top scorer dell'incontro è stata però l'ungherese Anett Nemeth con 22.

POOL C: BELGIO E PAESI BASSI AL TIE-BREAK

Belgio-Spagna 3-2 (25-15, 18-25, 23-25, 25-17, 15-8)

Il Belgio ha vinto il primo tie-break del torneo dopo essere stato avanti 1-0 e poi sotto 1-2. La Spagna ha reagito al netto 25-15 iniziale aumentando la qualità del proprio attacco con Julia De Paula Viana, ma nel quarto set il Belgio ha ripreso il comando con Britt Herbots e Pauline Martin. Le belghe sono partite 3-0 nel quinto e hanno mantenuto il vantaggio fino al 15-8. Herbots e De Paula Viana hanno condiviso il primato realizzativo con 25 punti, seguite da Martin con 23.

Romania-Paesi Bassi 2-3 (21-25, 28-26, 15-25, 25-22, 9-15)

Anche la seconda gara di Baku si è risolta al quinto set. La Romania ha tenuto testa alle olandesi con Rodica Buterez e Ioana Baciu, pareggiando due volte il conto dei set. I Paesi Bassi hanno dominato la terza frazione a muro, ma hanno dovuto attendere il tie-break per trovare l'allungo definitivo. Senza errori gratuiti nel parziale decisivo, la squadra olandese ha chiuso 15-9 con Elles Dambrink. L'opposta è stata la migliore realizzatrice della gara con 24 punti; Indy Baijens (foto) ne ha firmati 20, con quattro muri e un ace.