Quarti di finale
ITALIA-SVEZIA 3-1 (21-25, 26-24, 25-21, 25-23).
ITALIA: Orro 4, Antropova 22, Danesi 5, Egonu 27, Sylla 14, Fahr 9, Fersino (L); Meli 1, Cambi, Spirito, Adigwe, Giovannini. N.E.: Nwakalor, Nervini. Allenatore: Velasco.
SVEZIA: Hellvig 11, Olofsson 2, I. Haak 42, A. Haak 10, Andersson 5, Julevik, Brink (L); Gustafsson 5. N.E.: Muhizi, Tabron, Malm, Hallin, Edlund, Nordin Ottosson. Allenatore: Micelli.
Arbitri: Portela-Simonovic.
Durata set: 27’, 28’, 28’, 28’; totale 1h51’.
Note: Italia 3 ace, 7 battute sbagliate, 4 muri, 51% attacco positivo, 53% ricezione positiva; Svezia 4 ace, 7 battute sbagliate, 9 muri, 43% attacco positivo, 42% ricezione positiva.
BRNO (Repubblica Ceca) - Quattro set e tanta sana (e utile) sofferenza per conquistare Istanbul. L'Italia supera in rimonta la Svezia 3-1 (21-25, 26-24, 25-21, 25-23) nei quarti di finale del CEV Trendyol EuroVolley 2026 e torna tra le migliori quattro d'Europa.
Per la squadra di Julio Velasco è la settima vittoria consecutiva dall'inizio del torneo e la seconda nella fase a eliminazione diretta, dopo il 3-0 sulla Bulgaria negli ottavi. Quella conquistata a Brno è la tredicesima semifinale europea nella storia della Nazionale femminile.
Velasco ha iniziato con Orro in regia ed Egonu opposta, Sylla e Antropova in posto quattro, Danesi e Fahr al centro e Fersino libero. La Svezia di Lorenzo Micelli ha risposto con Julevik, Isabelle Haak, Anna Haak, Hellvig, Andersson, Olofsson e il libero Brink.
La rimonta azzurra
L'Italia parte sul 4-1 e allunga fino all'11-6, ma la Svezia cresce e pareggia sul 14-14. Le scandinave passano avanti 17-16, trovano il 20-18 a muro e scappano sul 23-19. Egonu riavvicina le azzurre, poi Anna Haak e Andersson completano il 25-21 svedese.
Nel secondo set la Svezia scatta sul 3-0, prima della risposta italiana firmata dalle difese di Fersino e dagli attacchi di Egonu e Antropova. Le azzurre ribaltano il punteggio sul 7-5 e restano avanti fino al 16-14, ma Isabelle Haak guida la nuova rimonta avversaria fino al 23-21. Egonu pareggia, Antropova procura il primo set point e, dopo il muro svedese del 24-24, chiude personalmente il 26-24.
Ritrovata la parità, l'Italia apre il terzo parziale con la fast di Fahr per il 7-2. La Svezia non si arrende e torna fino al 21-20, ma nel finale Egonu cambia passo e consegna alle azzurre il 25-21 e il vantaggio nel conto dei set.
Nel quarto l'Italia sembra avere il controllo sul 17-12. Isabelle Haak e Hellvig riaprono però la partita portando la Svezia avanti 22-20. Le azzurre pareggiano sul 22-22 e completano la rimonta: è Sylla a firmare il 25-23 che vale il pass per Istanbul. Isabelle Haak chiude la sfida con 30 punti.
Sabato la semifinale a Istanbul
L'Italia conoscerà la propria avversaria dopo il quarto di finale tra Polonia e Olanda, in programma giovedì 3 settembre alle 15 italiane alla Sinan Erdem Sports Hall. La semifinale si giocherà a Istanbul sabato 5 settembre, con orario ancora da definire.
Le azzurre partiranno già giovedì mattina: decollo previsto alle 8 dal Brno-Tuřany Airport con un volo charter diretto a Istanbul e arrivo intorno alle 14.











