ISTANBUL – L'Italia supera la Polonia e conquista la finale degli Europei Femminili 2026. Nel dopo gara Anna Danesi parte con una battuta legata alla precedente partita contro la Svezia: "Oggi non mi ha sostituita, ero anche arrabbiata per quello e mi sono caricata. Di solito gioco bene quando qualcuno mi fa arrabbiare, quindi domani spero che qualcuno mi faccia arrabbiare".
Sulla prestazione complessiva: "Sono contenta di tutta la partita e di come abbiamo giocato tutte. C'è stato però quel momento che non deve succedere. Non dico che l'abbiamo presa alla leggera, ma è sempre il terzo set quello in cui abbiamo un calo di concentrazione. Non deve succedere in una semifinale e ancora meno domani, quando ci aspetta una sfida molto importante".
Sul muro, decisivo contro la Polonia: "Quello che non c'era stato contro la Svezia oggi si è visto. Abbiamo avuto ancora qualche momento in cui siamo state un po' scomposte, qualche situazione meno ordinata, però esistono anche gli avversari. Loro sono state brave a giocare molto sulle mani del muro, ma quando siamo riuscite a limitarle lo abbiamo fatto bene".
Sulla propria prova personale: "Sono contenta. Cerco sempre di farmi trovare pronta e di anticipare tanto. A volte ci riesco, a volte no, dipende anche dalle centrali che ci sono dall'altra parte. Ma queste sono le partite che mi piace giocare da tanto tempo".
Sull'approccio alle finali: "Mi dico sempre che c'è una seconda possibilità. Questo mi aiuta a entrare in campo un po' più tranquilla".
E sulla finale contro la Turchia davanti al pubblico di casa: "Non si scherza. Ci sarà il pienone, ma ci ricordiamo anche come spesso va a finire quando c'è il pienone. Mi auguro che sia una bellissima partita contro una squadra che ha dimostrato di meritare la finale".











