ISTANBUL (Turchia) – L'Italia supera la Polonia e vola in finale agli Europei Femminili 2026. Nel dopo gara Myriam Sylla sottolinea soprattutto il lavoro mentale necessario per affrontare una semifinale intensa e restare dentro la partita senza farsi travolgere dalla tensione.
Sulla propria prestazione: "Ho cercato calma, tranquillità, di restare lì sul pezzo e di centellinare tutto, perché mi era stato chiesto qualcosa che non faccio sempre. Ero un po' agitata, sì, ma sono contenta perché le mie compagne sono state lì, mi hanno rassicurata. È stato bello, anche perché abbiamo vinto".
Ora davanti all'Italia c'è la Turchia, padrona di casa, in una finale che assegna il titolo europeo e anche il pass olimpico. Sylla non nasconde il peso dell'appuntamento: "Sarà una partita da tappini nelle orecchie, ma noi siamo qui per questo. È con questo obiettivo che abbiamo iniziato l'estate. Adesso è lì davanti a noi e bisogna cercare in tutti i modi di andarselo a prendere".
Sul lavoro richiesto in ricezione contro una Polonia molto aggressiva al servizio: "In alcuni momenti, con le loro battute float e spin, ci hanno messo in difficoltà. Non è facile, però siamo rimaste lì e sono orgogliosa di questo".
Sylla torna infine sul nuovo ruolo di Ekaterina Antropova: "Kate, nonostante tutto, è da ammirare perché sta giocando in un ruolo che non è il suo e lo sta facendo come se lo fosse. Sono contenta e sono orgogliosa".











