26/09/2026 - Assago - Fonale 1° posto
FRANCIA-POLONIA 1-3 (29-31, 19-25, 25-20, 16-25)
FRANCIA: Magnin 7, Brizard 1, Henno 20, Huetz 2, Faure 18, Clévenot 8, Diez (L); Gueye 10, Ramon (L), Duflos-Rossi. N.E.: Tizi-Oualou, Boyer, Iyegbekedo, Pothron. Allenatore: Giani.
POLONIA: Komenda 1, Leon 13, Jakubiszak 9, Bołądź 16, Fornal 13, Lemański 12, Popiwczak (L); Szalpuk, Semeniuk 10, Granieczny (L), Sasak, Firlej. N.E.: Śliwka, Nowak. Allenatore: Grbić.
Arbitri: Mokry (SVK)-Lot (ITA).
Durata set: 40', 24', 26', 25'; totale 1h55'.
Spettatori: 11.118.
Note: Francia 6 ace, 19 battute sbagliate, 8 muri, 51% attacco positivo, 51% ricezione positiva; Polonia 8 ace, 15 battute sbagliate, 9 muri, 58% attacco positivo, 52% ricezione positiva.
MILANO – La Polonia conquista il suo terzo titolo europeo battendo la Francia 3-1 nella finale dell’EuroVolley 2026: 31-29, 25-19, 20-25, 25-16. È il terzo oro vinto dai polacchi sul suolo italiano dopo il Mondiale 2018, chiuso a Torino contro il Brasile, e l’Europeo 2023, conquistato a Roma contro l’Italia. La squadra di Nikola Grbić conferma così il titolo continentale confermando di essere oggi la squadra più forte nel continente, per organico e gioco. Inequivocabilmente.
La Francia è d'argento e lotta alla pari con i campioni biancorossi. Una bella impresa impresa sportiva. Giani è stati bravo a cambiare volto alla squadra, facendo intendere a tuttio che questa non è la squadra campione dei Giochi di 2024. Dando un volto nuovo ad un gruppo fortemente ringiovanito ma con grandi potenzialità, in attesa di qualche rientro illustre atteso nel 2027.
La partita - La storia della finale si decide molto nel primo set. La Francia di Andrea Giani, arrivata all’atto conclusivo con un gruppo che unisce giovani ed elementi più esperti, resta a lungo dentro la partita e si procura un’occasione sul 25-26. Un challenge per un’invasione, assegnata dal primo arbitro e contestata dai francesi (e difficile interpretazione anche sui maxi schermi), cambia l’esito dello scambio. Il set prosegue e la Polonia lo chiude 31-29, con un muro di Leon e il contrattacco di Bartłomiej Bołądź.
La Francia accusa il colpo nella seconda frazione, persa 25-19: dei 27 errori punto commessi nell’intera gara, dieci arrivano proprio in questo set. La reazione, però, c’è. I transalpini vincono il terzo 25-20 e riaprono una finale che sembrava indirizzata. Nel quarto la Polonia riprende il controllo e chiude 25-16.
I nuovi campioni d’Europa terminano con il 58% in attacco, nove muri e otto ace, a fronte di 15 errori al servizio. La ricezione è al 52% di positività e al 23% di perfette. La Francia risponde con il 51% in attacco, otto muri, sei ace e il 51% di ricezione positiva, con il 28% di perfette; pesano anche i 19 errori in battuta.
Bołądź guida la Polonia con 16 punti e il 54% in attacco. Tomasz Fornal - straordinario - ne aggiunge 13 con il 61%, mentre Wilfredo Leon chiude a quota 13, con tre ace nel primo set,dopo essere partito titolare, lascia ancora spazio ad un più concreto Kamil Semeniuk già nel corso del terzo. 12 punti per il centrale Bartłomiej Lemański, che attacca con l’88%.
Tra i francesi il miglior realizzatore è un garibaldino Mathis Henno: 20 punti e 56% in attacco per il nuovo schiacciatore di Perugia. Théo Faure, opposto di Trento, ne firma 18 con il 53%. Il centrale Mousse Gueye chiude a 10 punti, cinque dei quali a muro.











