Europei Maschili | 26 settembre 2026, 20:07

Eurovolley: Soli, "Mujanovic? Modena si innamorerà di lui. Ha fatto un'estate clamorosa"

Redazione Volleyball.it

Fabio Soli chiude l'Europeo della Slovenia parlando - su richiesta - soprattutto di Nik Mujanovic, in lacrime dopo la finale per il bronzo persa con la Finlandia. Il Ct sloveno, anche nella mixed zone di DAZN, racconta il talento e la sensibilità del classe 2004, prossimo giocatore di Modena: "La piazza si innamorerà di lui. Deve pensare un po' meno e schiacciare un po' di più".

Eurovolley: Soli, "Mujanovic? Modena si innamorerà di lui. Ha fatto un'estate clamorosa"

MILANO – La Slovenia chiude Eurovolley 2026 al quarto posto dopo la sconfitta contro la Finlandia nella finale per il bronzo. Nel dopo gara Fabio Soli parte dalle lacrime di Nik Mujanovic, visibilmente provato al termine di una partita nella quale non è riuscito a esprimersi sui propri livelli, e successivamente, nella mixed zone di DAZN, allarga il discorso sul futuro del giovane opposto, atteso nella prossima stagione a Modena.

Guarda la video intervista di DAZN

Sulle lacrime di Mujanovic: "Nik è un ragazzo con caratteristiche umane vere. Tiene tantissimo a questa maglia, come tutti gli altri, ma sente anche un peso importante in termini di responsabilità, perché sa di essere un giocatore di volume per questa Nazionale".

Soli ricorda soprattutto l'età del suo attaccante: "Oggi sa di non aver giocato la partita che avrebbe voluto. Però parliamo di un ragazzo del 2004 che è stato in campo in ogni singola partita che abbiamo giocato quest'anno. Possiamo pretendere tanto perché il suo talento gli permette di competere a questi livelli e lo ha dimostrato più volte".

Le emozioni dopo la sconfitta raccontano quanto il giocatore senta la maglia slovena: "Credo che stesse piangendo perché ci tiene talmente tanto ed era molto dispiaciuto per la propria prestazione. Quando una partita finisce diversamente da come avresti voluto, soprattutto quella che poteva essere la ciliegina su un'estate magnifica, è normale che le emozioni vengano fuori".

"A Modena si farà conoscere da solo"

Nella mixed zone di DAZN, Soli è tornato su Mujanovic parlando anche della sua prossima esperienza nel campionato italiano: "La mia abitudine è sempre quella di farmi un'opinione sui giocatori anche attraverso i feedback delle persone che ci hanno lavorato. Però credo che Mujanovic avrà la possibilità di farsi scoprire da solo a Modena quest'anno".

E il giudizio sulla possibile sintonia con il pubblico emiliano è netto: "Credo che sia un giocatore del quale la piazza di Modena si innamorerà. È una piazza complicatissima e lui lo sa, perché ho provato un po' a prepararlo, essendo modenese e conoscendo bene quell'ambiente".

Soli torna soprattutto sulle qualità umane del classe 2004: "Ha un lato umano straordinario, è sensibilissimo. A volte questa cosa per lui diventa anche un peso".

Da qui il consiglio che il tecnico gli ripete soprattutto quando gioca da opposto: "Gli chiedo sempre un po' più di ignoranza. Pensare un po' meno e schiacciare un po' di più può aiutarlo a liberarsi da certi pensieri che qualche volta diventano pesanti".

Un'estate giocata in due ruoli

Mujanovic ha affrontato un'estate particolare anche dal punto di vista tecnico. Soli lo aveva inizialmente utilizzato come schiacciatore ricevitore: "Si è messo a disposizione senza che dovessi nemmeno chiederglielo o fare una lunga chiacchierata con lui. Secondo me poteva darci una grande mano nelle rotazioni dei posti quattro".

Poi le esigenze della Slovenia hanno modificato nuovamente i programmi: "Lo abbiamo dovuto riportare immediatamente nel ruolo di opposto. Per un ragazzo del 2004 non è semplice: si era allenato un mese e mezzo da posto quattro e poi è dovuto tornare a fare quello che normalmente fa durante il campionato".

Un cambio tutt'altro che automatico: "Non è come andare in bicicletta. Cambiano gli angoli, le prospettive, le rincorse e cambia anche il feeling con il palleggiatore".

Per questo Soli promuove senza riserve il percorso del giovane: "Si è messo totalmente a disposizione e secondo me ha fatto un'estate clamorosa. Lo ringrazio per la disponibilità e per le prestazioni che ha messo in campo per la sua Nazionale".

"Ha ancora un gigantesco margine di miglioramento"

Il Ct sloveno guarda con curiosità anche alla stagione italiana di Mujanovic: "Sono curioso di vederlo a Modena. Credo che abbia ancora un gigantesco margine di miglioramento, soprattutto nei colpi d'attacco e nella continuità".

E torna ancora sulla componente mentale: "Deve imparare ogni tanto a fregarsene un pochettino di più. Secondo me gli farebbe bene".

"Arrivare fin qui non era scontato"

Soli allarga poi l'analisi all'intero Europeo della Slovenia: "Arrivare dove siamo arrivati non era assolutamente scontato".

Il tecnico riconosce i meriti della Finlandia: "Ha fatto un Europeo bellissimo, ha giocato molto bene a pallavolo e ha una solidità enorme nella fase di ricezione-attacco. Se non hai determinate armi, diventa davvero difficile starle dietro".

La Slovenia ha comunque trovato buone risposte nel sistema muro-difesa: "Secondo me lì abbiamo giocato una partita super, soprattutto considerando la qualità della loro ricezione".

Il problema principale è stato invece il cambio palla: "Come nelle ultime partite, non siamo riusciti a far girare il side-out come avevamo fatto per buona parte della VNL".

Soli lega anche questo aspetto alle difficoltà affrontate durante l'estate: "Oggi c'erano in campo giocatori che non hanno avuto abbastanza tempo per stare dentro il nostro sistema e per giocare realmente il nostro sistema. Nel terzo set abbiamo fatto qualcosa in più anche con giocatori che invece lo conoscono e lo vivono ormai da due stagioni".

La Slovenia chiude così al quarto posto un'estate che l'ha vista comunque stabilmente tra le migliori formazioni internazionali, mentre per Mujanovic si apre ora un nuovo capitolo: quello di Modena.