Superlega | 02 novembre 2026, 02:49

SuperLega Credem Banca: Milano supera Padova 3-0, Dermaux MVP

Redazione Volleyball

L’Allianz firma il primo 3-0 stagionale con 17 punti dell’opposto belga, otto ace e un attacco al 58%. Bartolucci guarda a Verona; Cuttini e Bergamasco chiedono una reazione a Padova.

Allianz Milano festeggia il 3-0 contro Padova

Allianz Milano festeggia il 3-0 contro Padova

Allianz Milano – Pallavolo Padova 3-0 (25-15, 25-21, 25-18)
Allianz Milano: Porro 6, Otsuka 9, Bartolucci 7, Dermaux 17, Rotty 8, Simon 9, Corbetta (L), Catania (L). N.E. Ichino, Tenorio, Benacchio, Orduna, Argano, Tatarov. All. Falasca.
Pallavolo Padova: Behnezhad 1, Leodolter 6, Kunstmann 6, Golzadeh 13, Bristot 1, Truocchio 1, Uliana (L), D'Amico (L), Pellacani 4, Bergamasco 9, Orioli 0. N.E. Ruzza, Rinaldi, Mills. All. Cuttini.
ARBITRI: Giardini, Brunelli.
NOTE – durata set: 21’, 24’, 28’; tot: 73’.

MILANO - L’Allianz Milano trova il primo successo stagionale in tre set e lo costruisce con una prova solida in tutti i fondamentali. All’Allianz Cloud, nella terza giornata di andata della SuperLega Credem Banca, Pallavolo Padova si arrende 3-0 (25-15, 25-21, 25-18) in un’ora e tredici minuti. I padroni di casa impongono subito il proprio ritmo, superano il tentativo di reazione veneto nel secondo parziale e chiudono senza concedere occasioni per riaprire l’incontro.

Basil Dermaux è il miglior realizzatore della gara con 17 punti e conquista il premio di MVP. Accanto all’opposto belga, Milano trova 9 punti da Simon e Otsuka, 8 da Rotty, 7 da Bartolucci e 6 da Porro. Il pubblico sceglie invece Tatsunori Otsuka come proprio MVP. Il rendimento collettivo si traduce nel 58% in attacco e nel 59% di ricezione positiva, contro il 39% di Padova in entrambi i fondamentali: a completare la pressione dell’Allianz ci sono 8 ace e 10 muri vincenti.

Per i bianconeri pesa anche la disponibilità limitata di Mattia Orioli, fermato in attacco da un problema addominale e utilizzato soltanto per dare una mano in ricezione. Golzadeh chiude a quota 13 punti, Bergamasco ne aggiunge 9, mentre Kunstmann e Leo Lukas ne realizzano 6 ciascuno.

La partita. Falasca parte con Porro-Dermaux, Otsuka e Rotty in banda, Simon e Bartolucci al centro e Catania libero. Cuttini sceglie Behnezhad in regia e Golzadeh opposto, Bristot e Leo Lukas laterali, Truocchio e Kunstmann centrali, D’Amico libero. Milano prende subito il controllo: il 5-2 porta al primo time out ospite, poi il divario cresce e Bergamasco rileva Bristot. Dermaux firma 8 punti nel solo primo set, che l’Allianz chiude 25-15 con l’88% in attacco.

Nel secondo parziale Padova cambia passo: resta in campo Bergamasco, entra Pellacani al centro e i due ace iniziali di Leo Lukas contribuiscono allo 0-4. Milano risponde fino al 4-4 e torna avanti, ma i veneti non si staccano: il servizio vincente di Bergamasco, confermato dal videocheck, riporta tutto sul 15-15. L’Allianz ritrova poi margine; nel finale l’ace di Porro vale il 24-21 e il muro di Bartolucci chiude sul 25-21.

Il terzo set vede Simon protagonista a muro nell’avvio sul 4-1. Padova si avvicina, ma Milano conserva il vantaggio e trova nuove soluzioni con Dermaux, Bartolucci e Otsuka. I due ace consecutivi di Porro, per il 18-12 e il 19-12, allargano definitivamente il divario. Cuttini impiega Orioli soprattutto in seconda linea; l’Allianz gestisce il finale e Rotty mette il punto conclusivo al servizio per il 25-18.

Bartolucci: La fiducia prima di Verona. Il centrale milanese lega il risultato al lavoro quotidiano e guarda già al prossimo impegno: "Devo ammettere che ci voleva una vittoria così. È stata una partita che abbiamo preparato al meglio. Abbiamo finalmente dimostrato la grinta e la tecnica con cui ci alleniamo. Direi bravi a tutti i ragazzi della squadra, siamo riusciti a dare il massimo. Andiamo a Verona con la consapevolezza che sarà una guerra, una vera battaglia. Sarà una partita in cui dovremo cercare di dare tutto, perché Verona è una squadra veramente attrezzata e, in più, giocheremo in casa loro. Ma non demordiamo: sappiamo di essere una squadra con un grande potenziale e siamo pronti a dare il massimo in ogni palazzetto."

Cuttini: Tecnica e approccio da far crescere insieme. L’allenatore di Padova analizza le difficoltà dei suoi: "Sappiamo di essere in difficoltà sul piano tecnico e stiamo cercando di crescere il più velocemente possibile per raggiungere un livello che ci permetta di competere, ma al di là di questo avremmo voluto mettere più approccio e più aggressività in avvio, e non ci siamo riusciti. Probabilmente le due cose sono collegate. Quando non hai molte sicurezze negli strumenti tecnici, nelle armi a disposizione, e non riesci a essere efficace in attacco contro squadre così ben organizzate e strutturate, diventa difficile anche spingere ed essere aggressivi"

Anche Francesco Bergamasco riconosce la qualità dell’avversaria, ma chiede una risposta già nella prossima trasferta: "Dall'altra parte c'era una Milano fortissima, con un muro molto ordinato e una battuta che ha spinto tanto. Secondo me a noi è mancata un po' di cattiveria in più, e magari qualche errore in meno in generale. Adesso dobbiamo essere pronti per la prossima trasferta a Cisterna. Lì ci aspetteranno cattivi e super carichi, in un palazzetto con una tifoseria molto calorosa, e noi vogliamo arrivarci carichi e pronti per fare punti"

Per Milano si apre ora una sequenza di appuntamenti con Verona, Lube e Trento. Prima del match con Padova, il Cloud ha ospitato anche la prima gara della seconda edizione della Powerwolley Cup “Trofeo Elena Gori”, organizzata con Csi Milano: Osg 2001 ha superato Pol. Assisi per 2-1.