TORINO – Serata speciale per Simone Anzani, che nella sfida contro la Turchia, valida per la Fipav Cup Men Elite, ha tagliato il traguardo delle 200 presenze con la maglia della Nazionale italiana. Un momento carico di emozione, che il centrale azzurro ha voluto dedicare a chi lo ha sostenuto fin dagli inizi.
"Vuol dire che sono passati tanti anni, tanti momenti belli e anche difficili. Per me è un orgoglio personale, ma lo è anche per chi ha creduto in me fin da piccolo, a partire dai miei genitori che a 16 anni mi hanno lasciato andare a Treviso, lontano da casa e dalla famiglia. Penso che per loro, quello che ho fatto sia già un traguardo."
Sul piano sportivo, Anzani analizza così la prestazione dell’Italia contro la Turchia: "Era da un po’ che non giocavamo una partita vera, con tutte le sue dinamiche. C’erano un paio di assenze che conosciamo, ma credo sia stato un buon test. Nel terzo set loro hanno alzato il livello e noi non siamo riusciti a cambiare subito marcia, però nel quarto abbiamo reagito con concretezza. Questo è positivo."
Ora, lo sguardo è rivolto al grande obiettivo: il Mondiale. "Sappiamo che sarà difficile. Il livello è altissimo, giocheremo contro squadre come Polonia, Slovenia, Francia… tutte pronte a lottare per vincere. Ma noi stiamo lavorando duramente, sappiamo dove vogliamo arrivare e ci stiamo mettendo tutta l’energia possibile. Quando inizierà il Mondiale, tireremo le somme."