BANGKOK (Thailandia) – Dopo la vittoria netta per 3-0 sulla Germania negli ottavi di finale del Mondiale femminile, Julio Velasco ha analizzato la prestazione delle azzurre, promosse con autorità ai quarti di finale. Una gara che, secondo il tecnico, ha preso una piega diversa da quanto previsto alla vigilia.
"È stata una partita diversa da quella che ci aspettavamo" – ha detto – "Loro non sono riuscite a sviluppare il loro gioco perché, pur ricevendo male, noi abbiamo battuto bene e questo ha impedito alla Germania di giocare coi centrali, che sono un loro punto di forza. Questo ci ha facilitato anche il lavoro a muro e in difesa: abbiamo difeso palloni difficili e li abbiamo trasformati in punto. Le ragazze sono state sul pezzo in una partita da dentro o fuori, dove la forza mentale è stata fondamentale."
Velasco ha sottolineato come l’Italia sia riuscita a restare lucida anche nei momenti in cui la Germania ha provato a reagire: "La squadra c’era con grande determinazione. Anche quando ci hanno messo in difficoltà le ragazze non hanno mollato, i cambi hanno funzionato. Il 3-0 non me lo aspettavo, ma ce lo prendiamo con soddisfazione."
Poi un focus su due atlete simbolo: Myriam Sylla e la giovane Stella Nervini. "Myriam sta tornando. Intanto sta ricevendo bene: la cercano spesso, ma ha migliorato tantissimo la percezione del gioco rispetto allo scorso anno. A volte non chiude il punto, ma bisogna anche riconoscere che la loro libero ha fatto delle difese incredibili. Deve gestire meglio certe situazioni, sfruttando il muro invece che cercare di evitarlo."
E sulla più giovane in campo: "A Stella dico sempre che deve giocare con la leggerezza della sua età. Se una giovane gioca come una veterana, perde l’intraprendenza e non ha l’esperienza. Deve sbagliare per crescere. Ha difficoltà sulle palle alte fuori asta, ma quando la palla è giusta sa giocare bene: usa le mani, tira, fa pallonetti. Ha difeso bene, ha ricevuto bene, e ha grande personalità: siamo più che contenti."
Infine, sul futuro prossimo: "Preferenze su chi incontrare? No, non ne abbiamo. Chi c’è c’è. Noi dobbiamo pensare solo a giocare al nostro massimo e cercare la vittoria per andare in semifinale. Sempre, palla dopo palla."