Champions League | 13 gennaio 2026, 19:18

Champions League F.: 2000 gare di coppa. Festeggia il Fenerbahce con il 3-2 su Novara

Redazione Volleyball.it

Fa festa Orro (e con lei Abbondanza)

Fa festa Orro (e con lei Abbondanza)

4. giornata
Fenerbahçe Medicana Istanbul - Igor Gorgonzola Novara 3-2  (20-25, 25-22, 25-12, 20-25, 15-10)
Fenerbahce Medicana ISTANBUL: Korneluk 7, Orro 4, Fedorovtseva 24, Menezes Oliveira De Souza 2, Erdem Dundar 14, Vargas 22, Orge (L), Bedart-Ghani 2, Kalac, Karasoy, Milenkovic 7. Non entrate: Kayikci (L), Beyaz, Guctekin. All. Abbondanza. 
Igor Gorgonzola NOVARA: Cambi 2, Herbots 14, Squarcini 6, Ishikawa 7, Bonifacio 7, Tolok 29, De Nardi (L), Leonardi (L), Van Avermaet 2, Carraro, Melli, Alsmeier 11. Non entrate: Baijens, Costantini. All. Bernardi. 
ARBITRI: Kalin, Ferreira. 
NOTE - Durata set: 26', 29', 20', 28', 15'; Tot: 118'.

ISTANBUL - Il Fenerbahçe resta imbattuto nell’edizione 2025/26 della Champions League femminile di volley. superandio Novara per 3-2, con i parziali di 20-25, 25-22, 25-12, 20-25 e 15-10. La partita ha inaugurato il girone di ritorno della fase a gruppi. In quattro gare fin qui, il Fener ha vinto tutte, pur cedendo oggi il primo set. Nel Gruppo B le turche di coach Abbondanza salgono a 11 punti, cinque in più proprio di Novara.

Il match di Istanbul aveva un’etichetta “storica”, essendo la gara numero 2.000 nella storia della competizione europea. Prima del confronto, la Confederazione Europea ha confermato la città turca come sede delle prossime due Final Four.

LA PARTITA

Senza Hande Baladin, recentemente infortunata, il Fenerbahçe ha schierato titolare Ana Cristina. La brasiliana è rimasta in campo però soltanto nel primo set, prima di essere sostituita dalla serba Bojana Milenkovic.

Ana Cristina stava andando molto bene in ricezione, con il 71% di positività, ma con scarsa efficacia in attacco: 20% (2 su 10). La sostituta ha chiuso il match con sette punti, il 33% in attacco e il 46% di positività in ricezione, con quattro errori.

Melissa Vargas e Arina Fedorovtseva hanno trascinato il Fenerbahçe nella sfida di Champions con 22 e 24 punti, rispettivamente. La russa ha firmato anche quattro ace.

Per Novara, grande prestazione della russa Tatiana Kadochkina-Tolok con 29 punti, ma non sufficiente per il successo. La belga Britt Herbots ha chiuso con 14.
 

Bernardi: "Con il Fenerbahçe dettagli decisivi, ma tante cose positive"

“È stata un’altalena di emozioni” – ha detto Bernardi – “abbiamo giocato bene, tranne nel terzo set, dove come spesso ci accade ci siamo scollegati completamente. Nel tie-break l’avevamo in mano fino al cambio di campo: abbiamo avuto due contrattacchi per allungare, la palla del 6-2 e se non sbaglio quella dell’8-4. Poi però abbiamo preso due ace evitabili, quelli di Erdem, e con squadre di questo livello sono i piccoli dettagli che fanno la differenza.”

Guardando avanti, il tecnico azzurro ha sottolineato anche gli aspetti positivi della prestazione: “Sì, certamente. Dentro una partita così lunga ci sono state molte cose positive. È chiaro però che per fare quello step in più serve ancora qualcosa: è poco, ma al momento resta abbastanza grande da impedirci di capitalizzare tutto quello che di buono costruiamo. Dobbiamo continuare a lavorare su questo.”