MODENA - La 6ª e ultima giornata della fase a gironi di Champions League maschile consegna un bilancio pieno alle tre squadre italiane impegnate nella competizione: Sir Sicoma Monini Perugia e Cucine Lube Civitanova chiudono al primo posto i rispettivi raggruppamenti e staccano direttamente il pass per i quarti di finale, mentre Trentino Itas, seconda nella propria pool ma migliore seconda assoluta del torneo, entra nel tabellone a eliminazione diretta dagli ottavi di finale.
Trento: sconfitta con Ankara, ma secondo posto blindato. Agli ottavi c’è Varsavia
Trentino Itas-Ziraat Bankkart Ankara 1-3 (20-25, 25-21, 21-25, 21-25)
TRENTINO ITAS: Sbertoli, Ramon 14, Bartha 13, Faure 20, Lavia 7, Torwie 2, Laurenzano (L); Gabi Garcia 2, Bristot 4, Acquarone. N.e. Pesaresi, Boschini, Sandu, Flavio. All. Marcelo Mendez.
ZIRAAT BANKKART: Bülbül 8, Yenipazar 1, Fornal 15, Savas 4, Abdel-Aziz 35, Clevenot 8, Bayraktar (L); Kooy, Tosun. N.e. Karatas, Sahin, Karababa, Jokela, Gedik. All. Mustafa Kavaz.
ARBITRI: Markelj di Lubiana (Slovenia) e Adler di Budapest (Ungheria).
DURATA SET: 25’, 26’, 27’, 26’; tot 1h e 44’.
NOTE: 3.412 spettatori, incasso di 22.238 euro. Trentino Itas: 4 muri, 7 ace, 21 errori in battuta, 4 errori azione, 49% in attacco, 32% (13%) in ricezione. Ziraat Bankkart: 7 muri, 9 ace, 19 errori in battuta, 5 errori azione, 59% in attacco, 34% (19%) in ricezione. Mvp Nimir.
Alla BTS Arena Trento chiude la pool con l’unica sconfitta casalinga europea della stagione: Ziraat Bankkart Ankara passa 1-3, spinta da un Nimir Abdel-Aziz dominante (35 punti, 67% in attacco e 5 ace) e da Fornal (15). Per i gialloblù pesa un quadro di assenze e gestione: Michieletto ancora fuori, Flavio indisponibile per lombalgia (a referto “solo per firma”), a tre giorni dal 3-2 di SuperLega con Grottazzolina.
Nonostante il ko, Trento chiude la fase a gironi con 11 punti in 6 partite, risultando la migliore seconda: negli ottavi di finale (andata e ritorno nei primi giorni di marzo) affronterà PGE Projekt Varsavia, terza della Pool E.
In campo, l’Itas ha alternato fasi di controllo e rincorsa: dopo aver pareggiato i conti nel secondo set, nel terzo ha dato l’impressione di poter girare l’inerzia (6-1, 8-3) con un buon momento di Faure (20 punti, 53% e 3 ace) e Ramon (14), ma Ankara ha trovato continuità nei finali di terzo e quarto set.
Marcelo Mendez: "Abbiamo giocato al massimo delle nostre attuali possibilità, mettendo in campo il consueto orgoglio. Forse avremmo anche potuto vincere o fare comunque qualcosa di meglio nel terzo set, ma la partita è stata comunque di buon livello. In alcuni momenti in attacco abbiamo fatto davvero bene, grazie soprattutto alla regia di Sbertoli. Dobbiamo tenere duro e continuare a lottare con quello che abbiamo ora, il bilancio di questa prima parte di Champions League è sicuramente positivo".
Civitanova: tie-break a Varsavia, Pool E chiusa da prima. Nei quarti c’è lo Zawiercie
Cucine Lube Civitanova - PGE Projekt Warszawa 3-2 (25-23, 24-26, 25-19, 22-25, 15-12)
CIVITANOVA: D’heer 7, Gargiulo 9, Orduna, Bisotto, Balaso (L), Boninfante 4, Kukartsev 14, Nikolov 26, Bottolo 19, Duflos-Rossi ne, Tenorio (L) ne, Podrascanin. All. Medei
VARSAVIA: Kochanowski (L) ne, Firlej, Klos 8, Tillie 16, Semeniuk 10, Bednorz 20, Olenderek ne, Gomulka 3, Koppers, Wojtaszek (L), Firszt, Weber 12, Kozlowski, Strulak. All. Nalepka
Arbitri: Ivaylo Ivanov (BUL) e Yves Kalin (SUI)
Note: durata set 31’, 30’, 26’, 30’, 22’. Totale: 2h 19’. Civitanova: errori al servizio 25, ace 3, muri 15, attacco 50%, ricezione 53% (34%). Varsavia: errori al servizio 21, ace 4, muri 6, attacco 48%, ricezione 65% (28%). Spettatori: 2.745. MVP: Nikolov.
All’Eurosuole Forum la Lube onora il girone fino in fondo: contro PGE Projekt Warszawa arriva un altro successo, 3-2 (25-23, 24-26, 25-19, 22-25, 15-12), il quinto in sei gare, nonostante l’assenza di Loeppky. Il primo posto era già matematico, ma la serata consolida la posizione di Civitanova tra le vincenti dei gironi: nei quarti di finale sarà sfida con Zawiercie (andata in Italia, ritorno in Polonia), prima della Pool D.
La partita con Varsavia è un confronto di intensità e nervi: Civitanova spinge soprattutto con il muro (15-6 il conto dei block vincenti), perde di misura la sfida degli ace (3-4) ma chiude con un attacco complessivo leggermente migliore (50%-48%). MVP e top scorer è Nikolov con 26 punti (57% e 1 ace), in doppia cifra anche Bottolo (19) e Koukartsev (14). Tra i polacchi spiccano Bednorz (20) e Tillie (16).
Perugia: sei su sei e 3-0 a Berlino. Pool C chiusa in vetta, accesso diretto ai quarti
BERLIN RECYCLING VOLLEYS - SIR SICOMA MONINI PERUGIA 3-0 (17-25, 18-25, 20-25)
BERLIN RECYCLING VOLLEYS: Ivanov 1, Hanes 14, Krage 5, Knigge 4, Reichert 2, Plaskie 4, Dagostino (lib). Flexen 5, Schott 3, Wehner, Malescha. N.E Kirsch, Treiter (lib). All: Alexandre Leal
SIR SICOMA MONINI PERUGIA: Giannelli 4, Ben Tara 16, Russo 9, Crosato 5, Plotnytskyi 10, Semeniuk 10, Colaci (libero), Gaggini, Cvanciger 1. N.E: Argilagos. Ishikawa (lib), Solè, Dzavoronok All. Angelo Lorenzetti.
ARBITRI Ozan Cagi Sarikaya (Turchia) e da Marie Catherine Boulanger (Belgio)
LE CIFRE - BERLINO: b.s. 12, ace 5, ric. pos. 47%, ric. prf. 31%, att. 38%, 4 muri. PERUGIA: b.s. 14, ace 6, ric. pos. 44%, ric. prf. 24% att. 57%, 5 muri.
Perugia completa un girone perfetto: sei vittorie su sei e primo posto già matematico, poi la chiusura “con il botto” alla Max Schmeling Halle davanti a oltre 8500 spettatori con un netto 0-3 su Berlino. I Block Devils volano a quota 17 punti e confermano un’identità compatta: 57% in attacco, equilibrio in battuta e muro (6 ace a 5, 5 muri a 4), con margini larghi in tutti e tre i set.
MVP ancora Giannelli, protagonista anche a referto (4 punti, un muro) e nella gestione. Perugia costruisce gli strappi nella parte centrale dei set: primo set chiuso 17-25 dopo l’allungo con ace e break point; secondo set indirizzato dai muri in serie e da un sideout alto; terzo set controllato nel finale con gli attacchi di Plotnytskyi e la chiusura sul 20-25.











