MILANO - L’Arena Santa Giulia, oggi uno dei luoghi simbolo delle Olimpiadi Invernali di Milano-Cortina 2026, era stata indicata come sede designata delle Final Four di Champions League maschili per le date di metà maggio. Un’ipotesi data quasi per certa, anche alla luce di un progetto più ampio che vede il nuovo impianto milanese al centro dei grandi eventi internazionali del volley nei prossimi anni.
Eppure, a oggi, qualcosa non torna.
Scorrendo il calendario ufficiale pubblicato sul sito dell’Arena (pronta anche ad una configurazione capace di 17.000 posti), l’appuntamento di metà maggio non compare. Nel programma sono presenti eventi precedenti e successivi a quelle date, ma della Champions League non c’è traccia. Un dettaglio che ha riacceso interrogativi e perplessità, soprattutto perché — secondo voci provenienti dalla stessa gestione di Santa Giulia — non risulterebbe ancora firmato alcun contratto vincolante per l’organizzazione della Final Four anche se trapela che le date in questione – dal 15 al 17 maggio - sono comunque già state opzionate per l’evento.
Nei giorni scorsi però sarebbe emersa anche un’ipotesi alternativa: un contatto esplorativo con Milano Sport per valutare la disponibilità dell’Allianz Cloud, impianto già rodato ma con una capienza nettamente inferiore (circa 5.000 posti) rispetto a quella dell'Arena Santa Giulia capace anche di configuraizoni da 17.000 posti. Una soluzione che garantirebbe maggiore certezza logistica, ma che ridimensionerebbe l’impatto dell’evento sotto il profilo di pubblico e visibilità.

Sul tavolo resta anche una terza opzione, più suggestiva ma complessa: Rho Fiera, struttura che in questo periodo ospita eventi legati allo skating nel percorso olimpico di Milano-Cortina. Un’ipotesi che consentirebbe grandi numeri, ma che richiederebbe un adattamento specifico per il volley indoor e una macchina organizzativa non banale.
Il tempo, però, stringe. La situazione va chiarita in fretta anche perché il tabellone emerso dalla fase a gironi apre scenari di grande interesse sportivo: nessun derby italiano prima dell’atto finale e la concreta possibilità — nella migliore delle ipotesi — di una Final Four con tre squadre italiane in corsa per il trofeo più prestigioso d’Europa.
Per ora, dunque, una sola certezza: la Champions League 2026 è ancora senza casa certa. L’Arena Santa Giulia resta la prima scelta, ma al momento il suo ruolo di palcoscenico della Final Four non è ancora scolpito nella pietra. E il dubbio, inevitabilmente, cresce.











