A1 femminile | 26 gennaio 2026, 13:22

Coppa Italia Frecciarossa: Pietro Maschio, co-presidente. “Trenta trofei, un risultato inimmaginabile. Abbiamo basi solide per il futuro”

Luca Muzzioli

Il co-presidente Pietro Maschio

Il co-presidente Pietro Maschio

TORINO – La vittoria della Prosecco Doc Imoco Conegliano nella Coppa Italia Frecciarossa 2026 arricchisce ulteriormente la bacheca di una delle società più vincenti nella storia della pallavolo femminile. Con questo trionfo sono 30 i trofei conquistati dalle “Pantere” in poco più di un decennio. Un numero che impressiona anche Pietro Maschio, co-presidente e socio fondatore del club.

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“Siamo tornati a vincere, e mi fa molto piacere,” ha dichiarato a fine gara. “Sono stati due giorni intensi, ma abbiamo espresso una buona pallavolo. Diversa, per certi aspetti, rispetto a quella vista contro Scandicci o Novara, ma siamo stati concreti e abbiamo sbagliato poco. Bene così, davvero bene.”

“Trenta è un numero che non avrei mai immaginato”

Maschio, da imprenditore e dirigente, ha vissuto ogni successo come parte di un percorso costruito con passione e continuità. “Trenta è un numero inimmaginabile. Non avrei mai pensato di arrivare a questo livello,” ha ammesso. “Sono molto contento, e la cosa più importante è che abbiamo basi solide anche per il futuro. La competizione è altissima, in Italia e in Europa, ma noi continueremo a provarci, come sempre.”

“Troppi rumors: serviva tranquillità all’ambiente”

Negli ultimi giorni, la società veneta ha catalizzato l’attenzione dei media internazionali, annunciando in anticipo i rinnovi delle sue stelle, da Haak a Gabi, da Wolosz a De Gennaro. Una scelta strategica, come spiega Maschio. “Si parlava troppo, soprattutto sui social, tra Turchia e Brasile. E il 90% di quello che ho letto erano assurdità,” ha sottolineato. “Si perdevano energie su cose inutili. Abbiamo quindi deciso di fare qualcosa di diverso: dare un segnale forte e sereno a tutto l’ambiente. Non è una mossa che determina i risultati, ma sicuramente ha aiutato a ritrovare concentrazione e compattezza.”

Poi, con un sorriso, ha chiuso: “Adesso però, fino a fine stagione, non dico più niente. Promesso.”