BOLOGNA – Manca sempre meno al primo grande appuntamento della stagione 2025/26 della SuperLega: l’Unipol Arena ospita domani, sabato 7 e domenica 8 febbraio la Final Four della Del Monte Coppa Italia, con la finale di domenica già sold-out. Si parte sabato con le semifinali: alle 15.30 i campioni d’Italia dell’Itas Trentino affrontano la Gas Sales Bluenergy Piacenza, poi, non prima delle 18.00, la sfida tra i campioni d’Europa e del Mondo della Sir Susa Scai Perugia e la finalista della scorsa edizione Rana Verona.
Alla vigilia della Final Four i capitani delle quattro semifinaliste fotografano un weekend che non concede margini: intensità, gestione dei momenti e capacità di stare dentro alle “dinamiche particolari” del format.
Riccardo Sbertoli (Itas Trentino) lega l’attesa al cammino fatto e alla gestione di un periodo complicato: “È sempre una bellissima emozione poter disputare una Final Four di Coppa Italia; ce la siamo meritata e ora proveremo a giocarci al massimo le nostre chance”. Il palleggiatore evidenzia un Trento che arriva “con la mente libera” pur potendo essere ancora in emergenza, ricordando non solo il quarto con Monza ma anche un girone d’andata da testa di serie numero uno. E sull’avversaria non usa giri di parole: “Piacenza sta giocando bene, sarà un incontro tostissimo”.
Per Robertlandy Simon capitano di Gas Sales Bluenergy Piacenza costretto a seguire la squadra dalla panchina, la Coppa è, da sempre, un concentrato di pressione e spettacolo: “In un week end, in poche partite, mette in scena tanto agonismo e ovviamente grandi sfide”. Il centrale cubano mette al centro la voglia di riportare il trofeo a Piacenza e la consapevolezza del livello dell’incrocio: “Ci attende un percorso difficile, avversarie di rango, ma noi siamo pronti per dire la nostra”.
Sul fronte Rana Verona, Rok Mozic richiama l’atmosfera specifica delle Final Four e la necessità di restare dentro la partita, anche quando cambia inerzia: “Ci avviciniamo a questo weekend con entusiasmo e con la consapevolezza dell’importanza dell’evento”. Poi l’asticella: “Perugia è una delle squadre più forti del campionato”. La chiave, per il capitano scaligero, sarà l’atteggiamento: “Dovremo essere aggressivi e pronti a lottare su ogni pallone, rimanendo uniti anche nei momenti di difficoltà”.
Per Simone Giannelli, regista della Sir Susa Scai Perugia, il punto di partenza resta il concetto di “merito” e di percorso: “Essere presenti a queste competizioni non è mai scontato, è un’opportunità che ci siamo guadagnati sul campo”, ricordando la gara secca dei quarti contro Civitanova. Poi l’obiettivo, dichiarato: “Noi faremo il nostro meglio e cercheremo di vincere: siamo, come sempre, ‘a caccia di finali’”. E sul match con Verona mette in evidenza il tema battuta-fisicità e la previsione di un confronto lungo: “Mi aspetto una partita lunga che molto probabilmente si deciderà al tie-break”.











