Superlega | 15 febbraio 2026, 23:57

SuperLega Credem Banca: Verdetti in coda. Grottazzolina retrocede a Trento, Cisterna fa festa e manda Monza ai Play Off

Redazione Volleyball.it

Verona corsara a Milano, Perugia piega Piacenza al tie-break

Perugia in vetta

Perugia in vetta

MODENA - Messe in archivio la prova di forza di Vero Volley Monza contro Sonepar Padova e il successo esterno al tie-break di Valsa Group Modena in casa della Cucine Lube Civitanova, la domenica della 20ª giornata completa il quadro del turno e consegna i primi verdetti della Regular Season: la Yuasa Battery Grottazzolina è matematicamente retrocessa in Serie A2 Credem Banca, mentre Monza conquista la qualificazione ai Play Off Scudetto come ottava testa di serie, spinta dal 3-0 con cui Cisterna Volley supera Cuneo.

Al Palasport pontino, infatti, Cisterna centra una vittoria da tre punti che vale la permanenza nella categoria con due giornate d’anticipo: il 3-0 sulla MA Acqua S.Bernardo Cuneo esclude i piemontesi dalla corsa playoff e certifica l’ottavo posto di Monza. Alla BTS Arena, invece, Trento rimonta Grottazzolina fino al 3-2: i marchigiani, senza opposti di ruolo, arrivano al sorprendente vantaggio di 1-2 ma cedono al tie-break, salutando la SuperLega con una prestazione di carattere.

In Lombardia, Rana Verona non abbassa l’intensità dopo la Del Monte Coppa Italia e passa 3-0 all’Allianz Cloud: due set in equilibrio, poi l’allungo decisivo nel terzo. Al PalaBarton Energy, infine, Sir Susa Vim Perugia e Gas Sales Bluenergy Piacenza replicano lo spartito dell’andata: ancora tie-break, ancora equilibrio, con la capolista che conserva il vantaggio in vetta quando mancano due turni alla fine.

Itas Trentino – Yuasa Battery Grottazzolina 3-2

Il primo verdetto della stagione arriva a Trento: con la sconfitta al tie-break la Yuasa Battery Grottazzolina è matematicamente retrocessa in A2 a due turni dal termine. Ma i marchigiani escono a testa alta: sul mondoflex tricolore dei campioni d’Italia mettono cuore, approfittano di una serata a tratti in chiaroscuro dei padroni di casa e volano avanti 1-2, trascinati da Tatarov (23) e dall’ex Magalini (19), con Stankovic a 12.

L’Itas cambia marcia con gli ingressi in corsa e con una crescita progressiva, trovando cinque uomini in doppia cifra: Ramon (19) è il top scorer gialloblù, Lavia sale di colpi (16) e viene premiato MVP, Faure contribuisce con 13. Il 3-2 consente a Trento di restare al terzo posto, ma lo scenario si sposta subito sullo scontro diretto del prossimo turno a Piacenza.

Daniele Lavia: "Abbiamo sofferto ma alla fine abbiamo portato a casa la vittoria in rimonta, cosa tutt'altro che semplice visto quante partite abbiamo giocato in quest'ultimo periodo. La condizione forse non può essere la migliore, ma il carattere c'è sempre."
Giulio Magalini: "Venire qui è sempre bello, ce la siamo goduta e abbiamo fatto la migliore prestazione possibile, anche se Trento aveva qualche assenza pesante. È un bicchiere mezzo pieno, peccato che non sia sufficiente per continuare a sperare."

Sir Susa Vim Perugia – Gas Sales Bluenergy Piacenza 3-2

Come all’andata al PalaBanca Sport, anche il ritorno si decide al quinto. Piacenza parte forte e si prende il primo set, poi Perugia risponde con due parziali gestiti con margine. Nel quarto, la gara sale di intensità: scambi lunghi, fiammate in attacco e muri pesanti, fino al punto a punto che premia gli ospiti e porta tutto al tie-break. Nel set corto i Block Devils chiudono i conti e conquistano due punti che pesano nella gestione della vetta a due turni dalla fine.

Numeri che raccontano l’equilibrio: muri 12-12, Piacenza meglio al servizio (5 ace contro 2), Perugia chiude con 50% in attacco. In casa umbra brilla Plotnytskyi (19), dall’altra parte Gutierrez (18) e Mandiraci (17) tengono Piacenza in partita fino all’ultimo.

Massimo Colaci: "Piacenza è una squadra molto forte, ha assenze importanti come le abbiamo noi. Potevamo fare meglio in fase break e in sideout. Ci aspettavamo una partita lunga e difficile: abbiamo migliorato in contrattacco, sfruttato meglio le occasioni e con alcuni loro battitori siamo riusciti a fare sideout subito. Adesso siamo lì e proviamo ad arrivare primi."
Dante Boninfante: "Un tie-break ci è stato ancora fatale. Abbiamo subito pesantemente il turno in battuta di Plotnytskyi. In attacco abbiamo gestito alcuni momenti giocando sul muro, ma abbiamo sovraccaricato troppo Gutierrez. Siamo stati bravi a rientrare, poi era dura vincerlo. Qui a Perugia non è facile fare punti: siamo contenti del punto, ma dobbiamo pensare più in grande."

Allianz Milano – Rana Verona 0-3

Due set equilibrati e giocati a viso aperto, poi l’accelerazione decisiva dei veneti nel terzo. Milano resta attaccata soprattutto nei primi due parziali, ma Verona capitalizza meglio i finali e poi prende il controllo: Ferreira Souza chiude da top scorer (23) ed è MVP, Sani aggiunge 12, mentre tra i meneghini Reggers prova a trascinare (17). Con questi tre punti Verona consolida il secondo posto e resta in scia della capolista, mentre Milano è ormai certa della settima posizione: a due turni dal termine, il confronto è candidato a riproporsi anche nei quarti di finale scudetto.

Roberto Piazza: "Nei primi due set è mancato il killer instinct. La determinazione c’era, ma non è bastata: se giochi alla pari quei due set devi anche portarli a casa. Abbiamo dimostrato di potercela giocare a quel livello, però bisogna raccogliere qualcosa, altrimenti resta solo amarezza."
Fabio Soli: "Era una partita pericolosissima. In casa di un avversario contro cui è complicato giocare abbiamo mantenuto focus, anche se le energie non erano al massimo. Mi è piaciuto lo stare tutti insieme, cercando soluzioni nelle imperfezioni con uno spirito di squadra importante. Tre punti preziosissimi."

Cisterna Volley – MA Acqua S.Bernardo Cuneo 3-0

È la vittoria che vale un campionato: Cisterna vince 3-0, conquista la salvezza e, di riflesso, manda Monza ai Play Off. Morato ritrova gli effettivi e si affida al sestetto tipo del ritorno, Battocchio risponde con Baranowicz in regia e Feral opposto. Cisterna parte forte (3-0, poi 10-3), gestisce il primo set e chiude 25-19. Nel secondo sale l’efficacia del muro e la pressione in battuta: ancora 25-19. Il terzo è il più tirato, con equilibrio fino ai vantaggi: Cisterna annulla i tentativi di fuga e la decide nel finale, 27-25. In doppia cifra Lanza (15, MVP) e Barotto (13), con Bayram a 9. Cuneo resta aggrappata a Feral (15) e alla doppia cifra sfiorata da Zaytsev e Strehlau (8), ma non trova continuità.

Filippo Lanza: "Mi sono emozionato. È stato bello conquistare la salvezza con due turni di anticipo davanti al nostro pubblico. Era l'obiettivo stagionale: ci siamo riusciti lottando sempre insieme e crescendo tanto. Siamo stati concentrati dall'inizio alla fine e abbiamo vinto meritatamente."
Domenico Cavaccini: "È stata una delle partite più brutte giocate quest'anno. È lo specchio di quello che facciamo in allenamento e questo deve farci pensare, perché il campionato non è finito. Non è accettabile giocare con così poca intensità: c'è ancora tanto per cui lottare e i tifosi meritano un altro livello."