Challenge Cup | 18 febbraio 2026, 14:35

Challenge Cup: Vallefoglia in Ungheria per le semifinali

Redazione Volleyball.it

Challenge Cup: Vallefoglia in Ungheria per le semifinali

KAPOSVÁR (Ungheria) – Riprendono gli impegni europei per la Megabox Ondulati del Savio Vallefoglia: oggi, mercoledì 18 febbraio, alle ore 18 le tigri affrontano in trasferta le ungheresi del KHG Kaposvári RNC al Kaposvári Sportközpont, nella gara d’andata delle semifinali di Challenge Cup.

Il ritorno è già fissato a Pesaro, al PalaMegabox, mercoledì 25 febbraio alle 20. In palio c’è l’accesso alla finale, prevista su doppio confronto mercoledì 11 e mercoledì 18 marzo. Nell’altra semifinale si affrontano due squadre greche: Panathinaikos Atene e Panionios Nea Smyrni.

Il percorso europeo del KHG Kaposvári fin qui è stato netto: doppio 3-0 alle norvegesi dell’Oksyl Myre nei sedicesimi, poi due successi sulle ceche del PVK Olymp Praga (3-0 e 3-1) negli ottavi e un’altra doppia vittoria, con lo stesso punteggio, nei quarti contro le slovene del GEN-I Volley Nova Gorica.

Vallefoglia arriva alla semifinale dopo un cammino più articolato: eliminazione al Golden Set dell’AEK Atene nel primo turno, quindi il passaggio contro le ungheresi del Fatum Nyíregyháza e successivamente contro le spagnole dell’Emalsa Gran Canaria.

Nella formazione guidata dall’allenatore francese Vincent Lacombe, le palleggiatrici sono Fanni Bagyinka, Viktória Kálmar e Luca Kristóf; l’opposto titolare è la brasiliana Gabriela Da Silva, al suo fianco la giovane Luca Borhi. Le schiacciatrici sono tutte straniere: l’ucraina Marta Fedyk, l’altra brasiliana Roberta Rabelo, l’americana Alyvia Johnson e la serba Jovana Stekovic. Al centro Gréta Szerényi e Lili Horváth  palleggiano l’argentina Florencia Giorgi. I liberi sono Mimi Szerencsés e la brasiliana Daniela Terra.

 Così presenta le avversarie il vice allenatore Giacomo Passeri: “Sono una squadra con buone individualità, in particolare il centrale argentino Giorgi, che attacca tanto e per loro è molto importante, e la schiacciatrice Rabelo, cui nell’ultima partita sono stati serviti 46 palloni in soli tre set. Giocano spesso in ricezione a due togliendo Rabelo, e quindi dovremo essere pronti a colpire nelle zone in cui lei manca. Non hanno molti centimetri, ma lavorano bene sulla correlazione muro difesa. Difendono tanto, perciò dovremo essere bravi a fare le scelte giuste per metterli in difficoltà”.