Semifinale Gara 2
IGOR GORGONZOLA NOVARA - PROSECCO DOC A.CARRARO IMOCO CONEGLIANO 0-3 (12-25 21-25 17-25)
IGOR GORGONZOLA NOVARA: Squarcini 1, Cambi 2, Alsmeier 7, Bonifacio 5, Tolok 12, Herbots, Leonardi (L), Ishikawa 7, Baijens 4, Mims 2, Melli (L), Carraro, De Nardi, Van Avermaet. All. Bernardi.
PROSECCO DOC A.CARRARO IMOCO CONEGLIANO: Chirichella 6, Wolosz 2, Braga Guimaraes 16, Fahr 8, Haak 15, Zhu 10, De Gennaro (L), Sillah, Daalderop, Adigwe, Munarini (L), Lubian, Ewert, Scognamillo. All. Santarelli.
ARBITRI: Cerra, Santoro.
NOTE - Spettatori: 3668, Durata set: 22', 24', 25'; Tot: 71'.
MVP: Braga Guimaraes.

NOVARA - Conegliano - che ripropoine in capo Gabi - cambia marcia e lo fa nel momento chiave della serie. Dopo la battaglia di gara 1, chiusa solo al tie-break, la formazione veneta si impone con un netto 3-0 a Novara, alzando il livello della propria pallavolo e abbassando drasticamente il margine di errore.
La differenza principale rispetto al primo confronto sta proprio nella gestione della partita: Conegliano controlla ritmo e momenti, senza concedere a Novara quelle finestre che avevano allungato la sfida precedente. Il successo arriva con maggiore autorità, senza passaggi a vuoto e con una continuità che indirizza subito l’inerzia. Novara, al contrario, fatica a replicare l’intensità di gara 1 e non riesce a costruire veri break nei momenti decisivi, restando spesso in rincorsa e senza trovare soluzioni efficaci per cambiare l’andamento dei set.
Lo 0-2 nella serie pesa: non è ancora una sentenza, ma rappresenta un’ipoteca concreta sull’accesso all’ennesima finale scudetto per Conegliano, che ora ha il controllo totale della semifinale e più di un margine per chiudere i conti. L'Imoco arriva al Palaverde con un vantaggio importante e la possibilità di chiudere i conti in Gara 3 (martedì 24 marzo, ore 20.30).
La squadra di Santarelli conquista il 3-0 grazie a una netta superiorità nei fondamentali decisivi, a partire dall’attacco: 53% contro il 37% di Novara, un divario che spiega gran parte dell’andamento del match. Le venete trasformano con continuità, mentre le piemontesi faticano a chiudere anche quando costruiscono bene. Determinante anche il muro, con un eloquente 7-1, che consente a Conegliano di controllare gli scambi e togliere riferimenti offensivi a Novara. Nella fase break, i 24 punti delle Pantere contro i solo 6 avversari confermano una maggiore incisività e continuità.
Il dato più curioso è quello della ricezione: Novara fa meglio (62% positiva contro 43%), ma non riesce a trasformare questo vantaggio in punti, segno di una scarsa efficacia in attacco. A livello individuale, Conegliano trova soluzioni distribuite ed efficienti (Gabi 62%, Haak 58%), mentre nessuna attaccante di Novara supera il 40%. In sintesi, i “più” di Conegliano sono attacco, muro e fase break; per Novara resta la buona ricezione, ma pesano attacco poco incisivo e mancanza di incisività nei momenti chiave.
SESTETTI - Igor in campo con Tolok opposta a Cambi, Bonifacio e Squarcini centrali, Alsmeier e Herbots schiacciatrici e Leonardi libero; Conegliano con Wolosz in regia e Haak in diagonale, Chirichella e Fahr al centro, Gabi e Zhu in banda e De Gennaro libero.
LA PARTITA - L’avvio è sul filo, con Novara avanti 3-0, ma Conegliano ricuce in fretta e prende progressivamente il controllo: Wolosz accelera la distribuzione, Zhu e Gabi aprono il campo e l’allungo diventa pesante fino al 12-25 che indirizza la partita.
Bernardi prova a cambiare volto alla gara e inserisce Ishikawa, che porta peso e soluzioni. Nel set più incerto dell’incontro Novara prova a rimanere attaccata, si affida a Tolok e trova anche un rientro con Bonifacio e le neoentrate, ma Conegliano resta lucida nei momenti chiave e chiude 21-25 per lo 0-2.

Nel terzo parziale Novara tenta di ripartire con energia, ma Conegliano gestisce meglio i passaggi di break point: Fahr e Chirichella danno sostanza, Gabi continua a essere efficace quando il pallone pesa e Haak trova i colpi per allargare il margine. Nel finale le venete scappano fino al 17-25 che chiude l’incontro e consegna il 2-0 nella serie. Nel finale di gara Novara perde Leonardi per infortunio.











