Champions League | 25 marzo 2026, 22:24

Champions League: Lube ko 0-3 con Zawiercie, serve un’impresa in Polonia

Redazione Volleyball.it

Champions League: Lube ko 0-3 con Zawiercie, serve un’impresa in Polonia

Champions League - Andata Quarti di finale
Cucine Lube Civitanova - Aluron CMC Warta Zawiercie (POL) 0-3 (22-25, 16-25, 29-31)
Cucine Lube Civitanova: D'heer 3, Gargiulo 6, Loeppky 11, Orduna, Balaso (L), Boninfante 2, Nikolov 17, Koukartsev, Podrascanin, Bottolo 6, Duflos-Rossi 2. N.E. Bisotto, Hfaiedh, Tenorio Capeloci. All. Medei. 
Aluron CMC Warta Zawiercie (POL): Kwolek 10, Russell 12, Boladz 8, Popiwczak (L), Nowosielski, Gladyr 6, Tavares Rodrigues 2, Bieniek 9, Ensing, Łaba. N.E. Zniszczol, Czerwinski, Markiewicz, Ogorek. All. Winiarski. 
ARBITRI: Ferreira, Vasileiadis. 
NOTE - durata set: 26', 22', 35'; tot: 83'. Cucine Lube Civitanova: Battute Sbagliate 22, Vincenti 1. Aluron CMC Warta Zawiercie (POL): Battute Sbagliate 14, Vincenti 4.

CIVITANOVA - Brutto stop interno per la Cucine Lube Civitanova, superata con un netto 0-3 (22-25, 16-25, 29-31) dai polacchi dell’Aluron CMC Warta Zawiercie nell’andata dei quarti di finale di Champions League. Un risultato pesante che complica in modo significativo il cammino dei marchigiani verso la Final Four.

NUMERI - Davanti ai 2.113 spettatori dell’Eurosuole Forum, la formazione italiana ha faticato soprattutto nei primi due set, subendo l’efficienza offensiva degli ospiti. I numeri dell’attacco certificano il dominio polacco: 59% complessivo, con picchi del 71% e addirittura dell’82% nei primi due parziali, percentuali che hanno indirizzato in maniera netta l’inerzia del match.

Non è bastata alla Lube la prestazione di Aleksandar Nikolov, top scorer dell’incontro con 17 punti. Sul fronte opposto, l’Aluron ha distribuito il gioco con continuità trovando in Aaron Russell (12 punti) il principale terminale offensivo, supportato da Kwolek (10) e Bieniek (9). Nel terzo set Civitanova ha provato a reagire, alzando l’efficacia in attacco fino al 53% contro il 37% degli avversari, arrivando ai vantaggi e mettendo pressione alla squadra polacca. Tuttavia, i 16 errori punto complessivi concessi hanno pesato nell’economia del match, permettendo a Zawiercie di chiudere comunque in tre set. Ora la qualificazione si complica: nella gara di ritorno, in programma il 2 aprile in Polonia, la Lube sarà obbligata a vincere 3-0 o 3-1 per poi giocarsi tutto al golden set. Un’impresa necessaria per ribaltare un confronto che, dopo l’andata, vede i polacchi nettamente in vantaggio.

IN CAMPO - Civitanova si dispone con Boninfante al palleggio, i tre schiacciatori, Loeppky, Nikolov e Bottolo, i centrali Gargiulo e D’heer, Balaso libero. Polacchi schierati con Tavares al palleggio e Boladz opposto, Kwolek e Russell laterali, l’ex biancorosso Bieniek e Gladyr al centro, Popiwczak libero.

LA PARTITA - L’avvio è complicato per la Cucine Lube Civitanova, che fatica fin dai primi scambi a trovare soluzioni contro il muro dell’Aluron CMC Warta Zawiercie. Gli ospiti scappano subito (1-5), mentre i marchigiani provano a rientrare con pazienza e si riportano a contatto grazie al muro di Gargiulo (8-10). Il set resta equilibrato fino al 14-15, firmato dall’ace di Boninfante, ma nel finale gli uomini di Michal Winiarski ritrovano margine con una giocata decisiva di Bieniek (16-19). La Lube annulla un set point, ma deve arrendersi alla chiusura di Boladz (22-25).

Il secondo parziale segue un copione simile, ma con maggiore continuità da parte dei polacchi. La Lube fatica al servizio e appare poco incisiva, mentre Zawiercie prende il largo (7-12) e gestisce senza particolari difficoltà. Giampaolo Medei prova a cambiare con la diagonale Orduna-Kukartsev, ma il divario resta ampio (11-18). I biancorossi concedono troppo e gli ospiti chiudono con autorità, sfruttando anche il turno dai nove metri (16-25).

Nel terzo set arriva la reazione dei padroni di casa. Dopo un nuovo allungo polacco, costruito anche sugli ace di Gladyr e Tavares (10-14), la Lube prova a rientrare con le combinazioni tra Boninfante e Nikolov. Il match si riapre nel finale, con Civitanova che trova il sorpasso sul 22-21 proprio con Nikolov. Lo scambio di colpi si prolunga ai vantaggi: la Lube ha più occasioni per riaprire la partita, ma non riesce a concretizzare quattro set point. Zawiercie resta lucida, trova il muro del 29-30 e chiude alla prima occasione utile (29-31).