FIRENZE – Caterina Bosetti riapre la serie, Rebecca Piva analizza il ko: la semifinale tra Savino Del Bene Scandicci e Numia Vero Volley Milano si allunga dopo il 3-1 toscano in gara 3. Milano resta avanti 2-1, ma la sfida torna apertissima.
Scandicci, con le spalle al muro, trova una risposta concreta e riporta la serie almeno a gara 4. “Sapevamo che dovevamo far bene per riaprire, era l’ultima occasione – spiega Caterina Bosetti – abbiamo fatto bene, abbiamo portato la serie a gara 4 e l’abbiamo riaperta”.
Una reazione che passa anche dalla gestione dei momenti difficili, come il secondo set perso: “Non ci dobbiamo far condizionare da un set perso, fa parte del gioco. Bisogna andare subito avanti, al punto dopo”.
Dal punto di vista tecnico, la chiave è stata nella maggiore organizzazione difensiva e nella capacità di limitare le alternative offensive milanesi: “Egonu farà sempre Egonu, la conosciamo, ma non possiamo permettere alle altre di fare tanti punti. Abbiamo limitato molto posto quattro e siamo state più ordinate”.
Dall’altra parte, Milano riconosce i meriti delle avversarie e guarda già avanti. “Ce l’aspettavamo una loro reazione, sono state più brave di noi – ammette Rebecca Piva – hanno messo qualcosa in più che noi non siamo riuscite a mettere”.
Il rammarico riguarda soprattutto i passaggi chiave, non sfruttati: “Ci è mancato qualcosa. Anche nel quarto set siamo riuscite a rientrare e ad andare avanti, poi ci siamo un po’ perse”.
Infine, l’analisi tecnica evidenzia una delle differenze principali rispetto alle gare precedenti: “Abbiamo fatto più fatica a muro e in difesa. Loro sono state brave in attacco, ma noi potevamo fare meglio”.











