FIRENZE – Marco Gaspari, allenatore della Savino Del Bene Scandicci, commenta il successo in gara 3 contro Milano che riapre la serie di semifinale scudetto.
Ai microfoni di Raisport, intervistati da Marco Fantasia e Giulia Pisani dice Il tecnico di Scandicci parte dall’obiettivo centrato: “L’obiettivo era quello di allungarla e ci siamo riusciti. Si riapre pensando a una gara alla volta”.
Gaspari evidenzia anche il contributo determinante della regia, in un momento complicato: “Un applauso a Bechis perché in un periodo difficile si è trovata a giocare tutto il playoff e il quarto di Champions contro Fenerbahce, dandoci una mano incredibile. E un applauso anche a Ognjenovic, perché era un mese che non palleggiava ed è rientrata”.
Il tecnico sottolinea poi il valore del gruppo e le difficoltà di lavoro delle ultime settimane: “Ho la fortuna di allenare un gruppo che sta sul pezzo, nonostante un periodo in cui non abbiamo potuto allenarci con continuità nel nostro sistema di gioco”.
Determinante l’adattamento tattico e la crescita offensiva: “Le ragazze sono state molto brave nella variazione dei colpi, cosa che ci è mancata in gara 2”.
Guardando alla serie, l’obiettivo resta chiaro: “Per noi era importante riaprirla. Io credo fortemente che questa squadra si meriti di giocarsela fino alla morte. L’obiettivo è portarla a gara 5”.
Sul piano tecnico, Gaspari individua le aree di miglioramento: “In difesa dobbiamo fare ancora un passo in più. Oggi abbiamo difeso più di gara 2, ma non è abbastanza per andare in finale. Servirà essere più ordinati e spingere al servizio senza errori gratuiti”.
Infine, un riconoscimento al gruppo: “Sono sempre molto fiducioso di questa squadra, la adoro per come sta in palestra tutti i giorni”.











