Semifinale Gara4
NUMIA VERO VOLLEY MILANO - SAVINO DEL BENE SCANDICCI 3-1 (28-26 19-25 25-21 25-22)
NUMIA VERO VOLLEY MILANO: Kurtagic 5, Bosio, Lanier 15, Danesi 11, Egonu 35, Piva 12, Fersino (L), Akimova, Cagnin, Sartori, Pietrini 3, Modesti (L), Gelin, Miner. All. Lavarini.
SAVINO DEL BENE SCANDICCI: Ognjenovic 4, Skinner 17, Nwakalor 14, Antropova 26, Bosetti 4, Weitzel, Castillo (L), Graziani 2, Mancini, Ribechi (L), Franklin 2, Ruddins 2, Bechis, Traballi. All. Gaspari.
Arbitri: Zanussi, Cavalieri.
Note - Spettatori: 4262, Durata set: 28', 23', 27', 28'; Totale: 106'.
MVP: Egonu.
MILANO – La Numia Vero Volley Milano chiude in quattro partite la semifinale scudetto contro la Savino Del Bene Scandicci e conquista l’accesso alla finale per il secondo anno consecutivo. In gara 4 la formazione lombarda si impone per 3-1 con i parziali di 28-26, 19-25, 25-21, 25-22, mettendo il sigillo sulla serie con l’ultimo punto firmato da Pietrini.
A fare la differenza, alla lunga, è stato soprattutto il peso dell’attacco di Milano, capace di chiudere con 70 punti vincenti contro i 58 di Scandicci. Un dato che ha compensato un numero più alto di errori complessivi, 24 contro i 16 delle toscane, e anche una minore incisività al servizio, con una sola battuta vincente contro le 3 della squadra ospite. In equilibrio, invece, il conto dei muri, con 10 punti per parte.
La protagonista offensiva del match è stata Egonu, top scorer con 35 punti, tutti realizzati in attacco. Alle sue spalle Antropova ha chiuso con 26 punti, di cui 2 a muro e 1 ace. In doppia cifra anche Skinner con 17 punti, Lanier con 15, Nwakalor con 14, Piva con 12 e Danesi con 11.
Nel bilancio statistico della partita, Milano ha sbagliato di più dai nove metri, con 10 errori al servizio contro i 5 di Scandicci, ma ha trovato una continuità offensiva superiore nei momenti chiave dei set vinti. È lì che la squadra lombarda ha costruito il successo che vale il ritorno in finale.

Per Scandicci si chiude invece il cammino in campionato. La formazione toscana archivia la serie conservando il titolo mondiale conquistato in stagione e adesso potrà concentrare le proprie energie sulla Final Four di Champions League. Milano, invece, ritrova sulla propria strada Conegliano nell’atto conclusivo della corsa tricolore.
La partita - L’avvio è favorevole a Scandicci, che dopo una fase iniziale equilibrata trova il primo break con Antropova, Skinner e i muri di Nwakalor, portandosi avanti fino al +4. Milano fatica a trovare ritmo, ma rientra progressivamente grazie alla spinta di Egonu, premiata prima del match come top scorer della regular season, e riporta il set in equilibrio. Nel finale punto a punto, Scandicci annulla più set point, ma Milano riesce a chiudere 28-26 sfruttando la maggiore incisività nei momenti decisivi.
Il secondo set segue un copione simile, con Milano avanti in avvio e Scandicci capace di rientrare. Le toscane trovano continuità nel finale con Skinner e Nwakalor, approfittando anche di un calo offensivo delle padrone di casa, e chiudono 19-25 riportando la sfida in parità.
Dal terzo set in poi Milano alza il livello. Le lombarde partono forte, costruendo subito un margine importante con Egonu e Lanier, protagonista con nove punti nel parziale, e riescono a contenere i tentativi di rientro di Scandicci, che arriva fino al -1 senza però completare la rimonta. Il set si chiude 25-21.

Il quarto parziale resta in equilibrio nelle fasi iniziali, con continui sorpassi e controsorpassi. Scandicci prova un nuovo allungo, ma Milano risponde con il muro di Danesi e una maggiore efficacia in attacco con Egonu e Piva. Nel finale le padrone di casa prendono il controllo e chiudono 25-22, conquistando la vittoria e la qualificazione.











