PERUGIA – Emozione, orgoglio e senso di appartenenza nelle parole di Gino Sirci, presidente della Sir Susa Vim Perugia, dopo il successo che ha consegnato al club umbro lo scudetto della Superlega Credem Banca 2025/26.
Il numero uno bianconero ha esaltato soprattutto la capacità della squadra di reagire nei momenti più complicati della finale contro la Cucine Lube Civitanova.
"Che partita, che squadra. Quando serviva la battuta questi ragazzi sono stati dei campioni. Questa squadra ha davvero la testa di una grande squadra" – ha dichiarato Sirci a fine gara – "Nel secondo set sembravamo sotto un treno, poi siamo risorti, abbiamo ribaltato quel treno e abbiamo fatto quello che serviva, quello che questa città e questo pubblico meritano."
Il presidente ha poi rivolto lo sguardo anche all’atmosfera del PalaBarton Energy e al rapporto con la città: "Guardate e sentite che pulizia nei cori, che brillantezza nelle persone. Questa è Perugia. Quello che stiamo facendo è qualcosa di enorme, qualcosa di bello, e vogliamo continuare a farlo."
Con questo successo il club umbro raggiunge quota 18 trofei nella propria storia, un dato che Sirci ha accolto con soddisfazione anche in chiave simbolica.
"Siamo diventati maggiorenni" – ha scherzato – "È una bellissima cosa. Questa è una vera festa, perché è arrivata contro avversari pericolosissimi. Abbiamo superato tutto e la gioia è proprio questa: vivere il diciottesimo trofeo, diventare campioni."
Parole che fotografano il momento della società umbra, ormai stabilmente ai vertici del volley italiano ed europeo.











