ISTANBUL (Turchia) – L'Italia supera la Polonia, conquista la finale degli Europei Femminili 2026 e ritroverà la Turchia nell'ultimo atto del torneo. Nel dopo gara Alessia Orro sottolinea soprattutto la capacità delle azzurre di rimanere dentro la partita anche quando l'avversaria riesce a cambiare l'inerzia del gioco.
Sulla qualità mostrata dall'Italia anche nel sistema muro-difesa e nella ricostruzione: "È una cosa positiva. Anche quando riusciamo soltanto a toccare i palloni a muro, la difesa riesce poi a darci la possibilità di contrattaccare. Stiamo provando sempre di più a lavorare su queste situazioni. Alcune volte è complicato, però la cosa positiva di questa squadra è che, anche quando attraversiamo un momento di difficoltà, restiamo lì con la testa e pensiamo subito alla palla dopo".
Orro riconosce anche i meriti della Polonia: "Le altre squadre possono metterci in difficoltà, non giochiamo da sole. Anche loro oggi hanno fatto tante belle cose".
Sul terzo set, quello nel quale la Polonia è riuscita maggiormente a mettere sotto pressione l'Italia: "Hanno spinto di più sia in attacco sia in battuta e hanno toccato qualche pallone in più a muro. Noi abbiamo sbagliato tre o quattro attacchi consecutivi e magari non abbiamo recuperato qualche pallone che il muro aveva toccato positivamente. Quando lasci spazio alle altre squadre, ovviamente rientrano tutte".
La risposta azzurra è arrivata immediatamente nel quarto parziale: "Siamo state brave a iniziare il quarto set aggredendole subito e senza lasciare loro spazio per poter giocare".
Ora l'attenzione si sposta sulla Turchia, in una finale che si giocherà davanti al pubblico di casa: "Sarà una partita difficile, sicuramente tosta. Sappiamo che loro giocano in casa e che il tifo sarà molto forte".
Un ambiente che però diverse giocatrici italiane conoscono già bene: "Fortunatamente alcune ragazze hanno giocato in passato qui in Turchia e sanno cosa significa affrontare la Nazionale turca in casa. Secondo me saremo pronte".











