Europei Maschili | 12 settembre 2026, 23:27

EuroVolley: l’Italia supera la Grecia 3-0 al PalaPanini, Lavia e Romanò trascinano gli azzurri

Luca Muzzioli

Seconda vittoria in due gare per l’Italia, che a Modena supera la Grecia 3-0 (25-23, 25-23, 25-16). Lavia chiude con 15 punti, Romanò con 14. Dopo due set combattuti, gli azzurri dominano il terzo con il 65% in attacco. Buono l'impatto di Porro e Sanguinetti

EuroVolley: l’Italia supera la Grecia 3-0 al PalaPanini, Lavia e Romanò trascinano gli azzurri

12/09/2026 - Modena
GRECIA-ITALIA 0-3 (23-25, 23-25, 16-25).
GRECIA: Protopsaltis 6, Pitakoudis 3, D. Mouchlias 9, Raptis 12, Voulkidis 4, Galiotos, Tziavras (L); Kasampalis, S. Chandrinos, Vaiopoulos, S. Mouchlias, A. Chandrinos (L). N.E.: Theodosis, Markou. Allenatore: Christofidelis.
ITALIA: Giannelli 4, Bottolo, Sanguinetti 7, Romano 14, Lavia 15, Galassi 5, Balaso (L); Laurenzano (L), Sani, Rychlicki, Porro 6, Mati 2. N.E.: Michieletto, Sbertoli. Allenatore: De Giorgi.
Arbitri: Kellenberger (GER)-Luts (BEL).
Durata set: 38’, 33’, 27’; totale 1h38’.
Spettatori: 4200
Note: Grecia 0 ace, 16 battute sbagliate, 2 muri, 42% attacco positivo, 38% ricezione positiva; Italia 2 ace, 20 battute sbagliate, 5 muri, 59% attacco positivo, 43% ricezione positiva.

MODENA - L’Italia entra definitivamente nel vivo di EuroVolley 2026. Dopo lo show di Napoli, nella cornice di Piazza del Plebiscito, Giannelli e compagni si trasferiscono al PalaPanini e centrano la seconda vittoria del torneo superando la Grecia 3-0 (25-23, 25-23, 25-16) davanti a 4.200 spettatori.

Gli ellenici, già battuti 3-1 dalla Repubblica Ceca nella gara d’esordio, restano agganciati agli azzurri soprattutto nei primi due set. Nel primo giocano alla pari fino alle battute finali; nel secondo è invece l’Italia, con diversi errori diretti, a tenerli in corsa. Nel terzo il divario si allarga rapidamente e la partita scivola via senza più discussioni.

Sestetti - De Giorgi parte con Giannelli in regia, Romanò opposto, Lavia e Bottolo schiacciatori, Galassi e Sanguinetti centrali, Balaso libero. La Grecia risponde con Galiotos, Mouchlias, Protopsaltis, Raptis, Voulkidis, Pitakoudis e Tziavras libero.

Numeri - L’Italia chiude con il 59% in attacco, contro il 42% greco, 5 muri contro 2 e 2 ace contro nessuno. Resta alto, però, il numero degli errori al servizio: 20 battute sbagliate contro le 16 della Grecia. In evidenza Lavia con 15 punti, Romanò con 14 e Sanguinetti con 7.

1° set: la Grecia resta agganciata, Romanò chiude

L’Italia parte a mille, spinta da Lavia e Romanò, e vola sul 6-2. La Grecia fatica inizialmente a mettere palla a terra, ma alcune incertezze azzurre la riportano subito in partita: 7-8, poi 10-11. Raptis firma il sorpasso al termine di una lunga azione, quindi Voulkidis sfrutta un muro di contenimento su Galassi per il 12-11 greco. Gli azzurri ritrovano il vantaggio grazie agli errori di Protopsaltis al servizio e di Raptis in attacco: 19-17. Il set resta comunque equilibrato. Sanguinetti trova il 21-20 in primo tempo, ma Voulkidis mura Bottolo in pipe e De Giorgi inserisce Porro. La scelta paga: Sanguinetti pareggia, Lavia legge bene a muro e l’Italia torna avanti 23-22. Raptis firma il 23-23, poi il challenge assegna agli azzurri il 24-23 e Romanò chiude in contrattacco il 25-23.

L’Italia fa meglio in attacco, 50% contro il 41% greco, e trova 2 muri come gli avversari. Ricezione positiva al 47% per gli azzurri contro il 38% ellenico. Raptis, Romanò, Lavia e Galassi chiudono tutti a 5 punti.

2° set: Porro cambia ritmo, Sanguinetti firma il 2-0

L’Italia riparte con Porro titolare al posto di Bottolo. Romanò e un errore di Protopsaltis producono il primo break, ma la Grecia ricuce subito sull’8-8. Porro accende la squadra anche in difesa e gli azzurri allungano fino all’11-8, ma Mouchlias risponde e la gara torna punto a punto. Romanò sbaglia per il 12-13, poi Giannelli riattiva Lavia con due attacchi consecutivi e l’Italia torna avanti.

Il palleggiatore azzurro varia molto il gioco e trova anche Sanguinetti al centro per il 19-18. Voulkidis mette fuori il primo tempo del 20-18, ma tra errori al servizio e un attacco di Protopsaltis la Grecia torna sul 21-21, costringendo De Giorgi al time out. Romanò firma subito il 22-21, Mouchlias pareggia con una palletta, poi sul 23-22 entra Sani al servizio e l’Italia sul suo servizio costruisce il contrattacco trasformato da Porro per il 24-22. Sani sbaglia la battuta successiva, ma sull’ultima azione torna protagonista l’asse Giannelli-Sanguinetti per il definitivo 25-23. È il set migliore dell’Italia in attacco: 64% di positività, contro il 52% greco. Nessun muro e nessun ace per entrambe, ma gli azzurri lasciano per strada 7 battute. Mouchlias e Romanò segnano 5 punti, Lavia 4, Raptis 3.

3° set: l’Italia cambia marcia

Nel terzo set l’Italia parte subito avanti 2-0 e progressivamente aumenta il margine. Sanguinetti firma l’ace del 12-8 su Raptis, poi Lavia mette a terra il 13-8. Lo schiacciatore azzurro diventa il riferimento offensivo e trascina l’Italia fino al 15-9, anche grazie a un fallo in attacco da seconda linea di Mouchlias. La Grecia perde progressivamente fiducia e gli azzurri amministrano senza difficoltà. De Giorgi concede spazio anche a Laurenzano in seconda linea e a Mati al centro. L’Italia chiude il parziale con numeri nettamente superiori: 65% in attacco contro il 32% greco, 3 muri e 2 ace, con una ricezione perfetta al 50%. Lavia firma 6 punti nel set, Raptis e Romanò 4. Il punto del 25-16 arriva proprio da Romanò, che mette fine alla gara dopo 1 ora e 38 minuti.