Europei Maschili | 13 settembre 2026, 00:57

Eurovolley: Porro dopo la Grecia, "Al PalaPanini con la maglia azzurra è ancora più magico"

Luca Muzzioli

Luca Porro commenta il successo dell'Italia sulla Grecia e racconta l'emozione dei primi punti europei al PalaPanini con la maglia azzurra. Lo schiacciatore sottolinea il valore dell'ingresso dalla panchina, il calore del pubblico modenese e il rapporto con Ciamarra.

Porro e i suoi giovani tifosi

Porro e i suoi giovani tifosi

MODENA – L'Italia supera la Grecia e per Luca Porro arriva anche una serata speciale: i primi punti di questo Europeo e la prima presenza in maglia azzurra al PalaPanini, un campo che conosce molto bene ma che con la Nazionale ha assunto un significato diverso.

La video intervista in Mix zone al PalaPanini

Hai rotto il ghiaccio nel tuo PalaPanini, con i primi punti di questo Europeo. Che emozione è stata? "È stata una partita bellissima. Giocare qui è sempre speciale, ma vedere il PalaPanini addobbato per la Nazionale gli dà un effetto diverso, ancora più magico".

L'Italia ha fatto un po' fatica e il tuo ingresso ha dato energia alla squadra. Ti senti di aver girato la partita? "Dire che l'ho girata mi sembra un parolone. Chi entra dalla panchina cerca sempre di dare il proprio apporto e oggi è andata bene. La Grecia comunque è una squadra molto solida, riceve bene, difende e sa giocare molto bene anche sulle palle veloci. È normale soffrire contro una squadra così. Secondo me abbiamo fatto una buona partita, ora pensiamo alla prossima".

Quando sei entrato hai sentito il boato del PalaPanini. Che effetto ti ha fatto? "È bellissimo. Ho sentito tutto il calore della gente di qua e speriamo di continuare così. Li aspettiamo anche alle prossime partite".

In Nazionale ritrovi Ciamarra dopo averlo avuto anche nel club. Com'è averlo sempre al tuo fianco? "È tremendo, non si riesce mai a staccare... A parte gli scherzi, è veramente bravo, conosce tantissimo la pallavolo e sta portando sempre più le sue conoscenze all'interno della squadra e del gruppo. La sua figura ci serviva".

Entrare qui con la maglia dell'Italia è stato diverso rispetto a farlo con quella del club? "L'emozione è sempre incredibile e giocare qui è sempre una figata. Con la maglia della Nazionale, però, ha un effetto diverso. Speriamo di rivivere questa sensazione anche nelle prossime partite".

Una prova importante al PalaPanini, quasi da capitano di Modena. "Capitano no. Io cerco sempre di dare il massimo per la squadra. Adesso sono concentrato qui perché questo è l'appuntamento più importante che abbiamo. Pensiamo all'Europeo".