MODENA – L'Italia supera la Grecia per 3-0 al PalaPanini e prosegue il proprio cammino agli Europei Maschili 2026. Nel dopo gara Giovanni Sanguinetti racconta l'emozione di giocare con la maglia azzurra in un palazzetto che conosce molto bene e sottolinea soprattutto la capacità della squadra di restare lucida nei momenti più complicati. Prova più che positiva, il sorriso di Giovanni è la prova di consapevolezza.
La video intervista a Sanguinetti al PalaPanini di Modena
Dopo lo show di Napoli, l'Europeo entra in una dimensione più tradizionale. Che effetto ti ha fatto giocare qui a Modena con la Nazionale? "Qui è sempre bello giocare. È stato speciale farlo per la prima volta con la maglia della Nazionale e non con quella di Modena. È una sensazione diversa e anche particolare perché con l'Italia non passiamo spesso da qui. È stata una bellissima esperienza e, nonostante la partita sia stata a tratti complicata, siamo stati bravi a portare a casa il risultato".
I primi due set sono finiti entrambi 25-23. Che cosa vi ha creato più difficoltà? "Loro ci hanno messo molto in difficoltà soprattutto nella fase break. Sono stati molto bravi ad allungare le azioni e per noi non era semplice mettere giù la palla al primo attacco. In più ci sono state alcune nostre imprecisioni, soprattutto nel secondo set".
È stata anche una prova di forza mentale? "Sì, sicuramente. I primi due set ci hanno richiesto di restare dentro la partita nonostante alcuni errori e qualche situazione un po' più confusa da parte nostra. Siamo stati forti a non farci distrarre, a rimanere concentrati e a chiudere comunque in tre set. Ed è una cosa molto importante".
La tua intesa con Giannelli sembra già molto avanzata. "Oggi forse un po' meno del solito, però Simone è un palleggiatore di livello incredibile. Sono contento di potermi allenare con lui già qui in Nazionale, anche per arrivare al meglio possibile a Perugia".











