TORINO – Cinque vittorie su cinque, primo posto nella Pool A e ora la fase a eliminazione diretta. A Torino, alla vigilia dell'ottavo contro la Danimarca, Gabriele Laurenzano traccia il bilancio del percorso dell'Italia e guarda al momento in cui l'Europeo cambia completamente volto.
Sul cammino compiuto fin qui: "È stato un bellissimo percorso, partito già dalla terza tappa di VNL in Giappone. Questo gruppo è cresciuto partita dopo partita e allenamento dopo allenamento. In VNL non eravamo ancora al massimo, soprattutto perché alcuni ragazzi erano appena rientrati e non avevano ancora lo stesso ritmo delle squadre che giocavano da più tempo. Adesso, dopo tutto il lavoro fatto e le partite del girone, si è visto di che pasta è fatta l'Italia, come sappiamo gestire le gare e come riusciamo a vincerle".

Sul maggiore spazio avuto nell'ultima parte del girone: "È stata una grande emozione giocare questo Europeo in casa. Sentire il boato del palazzetto ogni volta che fai punto è incredibile. Io avevo già avuto spazio contro la Slovacchia per far riposare Fabio, poi contro la Slovenia, dopo i primi due set e con il primo posto già matematico, Fefè ha fatto giocare tutti".
Laurenzano insiste sul valore della profondità del gruppo: "È stato bellissimo vedere tutti in campo. L'ho già detto altre volte: noi siamo 14 titolari e si è visto anche contro la Slovenia".
Spazio poi al tie-break contro gli sloveni e sull'ingresso dei giocatori meno utilizzati: "Siamo entrati un po' freddi dopo due set in panchina e all'inizio siamo partiti con il freno a mano tirato. Poi però ci siamo ripresi e siamo riusciti a vincere la partita".
Ora inizia una nuova fase: "Adesso cominciano le partite belle. Si vedranno le squadre forti e soprattutto si vedrà chi è abituato a questo tipo di pressione, chi si allena da tutta la vita per partite dentro-fuori".
Ora c'è la Danimarca: "Ora pensiamo soltanto a loro. La studieremo e cercheremo di giocare la nostra miglior pallavolo per riuscire a batterla".











