TORINO - Cinque vittorie alle spalle, ora nessun margine d’errore. L’Italia apre la fase a eliminazione diretta di Eurovolley 2026 affrontando la Danimarca, domenica 20 settembre alle 21.05 al PalaVela di Torino. Archiviato il girone con un percorso netto, per Giannelli e compagni arriva il primo appuntamento in cui una serata sbagliata può cancellare quanto costruito finora.
La Nazionale di Ferdinando De Giorgi ha lasciato Modena e sta prendendo confidenza con la nuova sede. Il programma della vigilia ha previsto una mattinata senza impegni di campo, dedicata anche all’incontro con la stampa nell’hotel della squadra, e una seduta di allenamento al PalaRuffini, fissata alle 17. A salutare gli azzurri anche l’ex commissario tecnico Mauro Berruto.
La Danimarca si presenta all’ottavo dopo aver chiuso quarta nella Pool C, con due vittorie e tre sconfitte. Un piazzamento che non deve nascondere i progressi della formazione di Kristian Knudsen: nell’ultima partita del girone i danesi hanno messo seriamente in difficoltà la Serbia, portandosi avanti di due set prima di cedere al tie-break. Un avvertimento sufficiente per evitare di considerare l’incrocio una semplice formalità.
Fisicità e alcune individualità di qualità sono le caratteristiche da tenere sotto osservazione. L’opposto Mads Jensen e l’esperto palleggiatore Axel Jacobsen conoscono la pallavolo italiana per i loro trascorsi tra SuperLega e Serie A2. Il miglior realizzatore danese del torneo è però Oskar Madsen, autore di 71 punti nella fase a gironi.
Il percorso verso questo Europeo aveva già offerto segnali di crescita: la Danimarca ha vinto il proprio girone di qualificazione davanti a Turchia e Ungheria, raccogliendo tre successi per 3-0 e una sola sconfitta al quinto set. Quest’anno ha inoltre raggiunto le semifinali di European League, dopo sei vittorie nella prima fase. Alla sesta partecipazione alla rassegna continentale, supera il girone per la seconda volta nella propria storia, dopo il 2013.
Proprio a quell’edizione risale l’ultimo confronto europeo con l’Italia, allora allenata proprio da Berruto. Il 20 settembre 2013, esattamente tredici anni prima della sfida di Torino, gli azzurri vinsero 3-0 a Odense: Ivan Zaytsev realizzò 15 punti, mentre alla Danimarca non bastarono i 18 di Mads Ditlevsen. In campo c’erano sia Jacobsen sia Knudsen, oggi passato dalla maglia della Nazionale alla sua panchina. Nessuno degli italiani presenti allora fa invece parte dell’attuale gruppo azzurro. Una sfida che fece da preludio al cammino fino alla finale della squadra azzurra, la finale con la Russia giocata nello stadio di Copenaghen.
L’altro precedente agli Europei risale al 1963, anch’esso chiuso con un 3-0 italiano. Il bilancio complessivo delle gare ufficiali è di sette vittorie azzurre in sette incontri, compreso il successo in tre set al Mondiale del 1966.
Anche il rapporto recente dell’Italia con gli ottavi di finale è positivo: 3-0 alla Turchia nel 2019, alla Lettonia nel 2021 e alla Macedonia del Nord nel 2023. Insieme alla Serbia, gli azzurri sono gli unici ad aver raggiunto almeno i quarti in tutte le sette edizioni disputate dal 2011 al 2023. Una continuità che a Torino andrà confermata sul campo.
De Giorgi riparte da un gruppo nel quale Yuri Romanò, con 78 punti, è il miglior realizzatore della fase a gironi. Simone Giannelli guida invece la graduatoria di efficienza dei palleggiatori con il 76,72% nei 16 set disputati, davanti al polacco Jan Firlej, fermo al 61,90%. Numeri che accompagnano l’Italia al primo esame senza appello, ma che da soli non assegnano un posto tra le migliori otto.
La partita sarà trasmessa in diretta su Rai 2, Sky Sport e DAZN, con copertura streaming anche su EuroVolley.tv e RaiNews.it.











