Europei Maschili | 21 settembre 2026, 18:40

Eurovolley: Reggers trascina il Belgio ai quarti, Repubblica Ceca battuta 3-1

Redazione Volleyball.it

A Torino il Belgio rimonta il primo set perso e torna tra le migliori otto per la prima volta dal 2017. Reggers firma 24 punti, Deroo 17.

Il Belgio festeggia il passaggio ai Quarti

Il Belgio festeggia il passaggio ai Quarti

21/09/2026 - Torino
Ottavi di finale 
BELGIO-REPUBBLICA CECA 3-1 (20-25, 26-24, 25-14, 25-15)
BELGIO: Coolman 8, D’Hulst 1, Deroo 17, Colson 1, Reggers 24, Rotty 10, Lantsoght (L); Plaskie, Fransen, Dermaux, Valkiers, Vandecruys, Fafchamps 8. N.E.: D’Heer. Allenatore: Emanuele Zanini
REPUBBLICA CECA: Drahonovsky 9, Klajmon 8, Indra 14, Vasina 14, Klimes 7, Bartunek 1, Monik (L); Benda, Svoboda, Pastrnak, Sotola 1, Roman, Zajicek. N.E.: Pavlicek. Allenatore: Jiri Novak
Arbitri: Szabo-Alexi-Varbanov.
Durata set: 30', 29', 21', 24'; totale 1h44'.
Spettatori: 1.021.
Note: Belgio 5 ace, 17 battute sbagliate, 15 muri, 53% attacco positivo, 57% ricezione positiva; Repubblica Ceca 1 ace, 16 battute sbagliate, 6 muri, 50% attacco positivo, 53% ricezione positiva.

TORINO - Il Belgio torna ai quarti degli Europei maschili per la prima volta dal 2017. Contro la Repubblica Ceca ribalta il set iniziale e vince 3-1 (20-25, 26-24, 25-14, 25-15), costruendo la rimonta anche sui 15 muri vincenti.

I cechi partono forte: il 78% in attacco e quattro muri valgono il primo parziale, con Patrik Indra protagonista. Nel secondo però il Belgio guadagna il 17-13 grazie alla pressione al servizio di Reggers, ma dal 24-21 viene raggiunto (24-24). Due errori cechi consegnano poi il 26-24 ai belgi: è il passaggio che cambia la partita.

Da quel momento il Belgio prende il controllo. Il terzo set si chiude 25-14, mentre nel quarto due ace di Samuel Fafchamps contribuiscono alla fuga iniziale sull’8-3. A mettere fine all’incontro è un muro di Reggers.

Ferre Reggers termina con 24 punti: 18 attacchi vincenti con il 53%, quattro muri e due ace. Sam Deroo ne aggiunge 17. Per la Repubblica Ceca, Indra e Vašina chiudono entrambi a quota 14, senza riuscire a fermare la rimonta avversaria.