21/09/2026 - Torino
Ottavi di finale
SLOVENIA-SERBIA 3-0 (25-14, 25-13, 25-22)
SLOVENIA: Čebulj 3, Pajenk 12, Planinšič 1, Možič 11, Kozamernik 10, Mujanovič 14, Kovačič (L); Okroglič (L), Najdič. N.E.: Marovt, Bračko, Štalekar, Kržič, Šen. Allenatore: Fabio Soli
SERBIA: Ivovic 8, N. Masulović 2, Luburic 2, Kujundzic 2, Nedeljković 7, Jovovic 1, Negic (L); Marinović 4, Batak 1, Peric, Stefanovic 2, V. Masulović 6. N.E.: Ristic, Kokeza. Allenatore: Gheorghe Cretu
Arbitri: Jurkovic-Luts.
Durata set: 23', 25', 29'; totale 1h17'.
Note: Slovenia 6 ace, 10 battute sbagliate, 10 muri, 57% attacco positivo, 41% ricezione positiva; Serbia 1 ace, 12 battute sbagliate, 7 muri, 36% attacco positivo, 41% ricezione positiva.
TORINO - La Slovenia di Fabio Soli completa il quadro dei quarti di finale del Campionato Europeo superando nettamente la Serbia di Gheorghe Cretu per 3-0 (25-14, 25-13, 25-22). Una sfida praticamente a senso unico nei primi due parziali, con gli sloveni padroni del campo e capaci di contenere senza particolari difficoltà anche il tentativo di reazione serbo nel terzo.
L'impatto della Slovenia sulla partita è stato impressionante: 85% in attacco nel primo set, dato che ha immediatamente indirizzato l'incontro. La squadra di Soli ha poi chiuso con il 57% complessivo in attacco, costruendo il successo anche con 10 muri e 6 ace. In ricezione il dato della positiva si è attestato al 41%.
Tra i protagonisti Mujanovic, autore di 14 punti con il 52% in attacco, mentre il centrale Kozamernik ha chiuso a quota 10. Importante anche il ritorno di Rok Mozic, nuovamente in campo dopo essere stato risparmiato nella precedente gara di Modena: per lui 11 punti.
Dall'altra parte Cretu ha provato a cambiare volto alla Serbia ricorrendo praticamente a tutta la panchina. Nel terzo set il tecnico ha modificato quattro elementi del sestetto nel tentativo di trovare una scossa, senza però riuscire a riaprire realmente la partita.
I numeri fotografano le difficoltà serbe: dopo essere rimasta senza muri nel primo parziale, la Serbia ha terminato l'incontro con 7 muri, appena 1 ace e soprattutto un modesto 36% in attacco. Soltanto nel terzo set la formazione di Cretu è riuscita a rimanere a contatto fino alle battute conclusive, prima del definitivo 25-22 che ha consegnato alla Slovenia il passaggio del turno.











