TORINO – La Slovenia entra tra le migliori otto di EuroVolley 2026 e Fabio Soli non nasconde la soddisfazione per la crescita mostrata dalla sua squadra rispetto all'inizio del torneo.
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Sul percorso della Slovenia: "Abbiamo cominciato questo Europeo lentamente, con grosse difficoltà nella partita contro la Grecia. Loro avevano fatto tante belle cose, mentre noi eravamo riusciti a farne poche. Oggi invece credo si sia verificato il contrario".
Sulla prova contro la Serbia: "È stata una partita di sostanza. Siamo riusciti a limitare il loro opposto, che nel girone era stato uno dei giocatori che aveva permesso alla Serbia di esprimere quel livello di gioco. Da questo punto di vista siamo stati molto bravi, soprattutto in difesa, e abbiamo avuto continuità un po' in tutti i fondamentali".
Soli sottolinea anche le condizioni non semplici nelle quali la Slovenia ha affrontato la gara: "Avevamo in campo due posti quattro con situazioni particolari: uno aveva soltanto quindici giorni di allenamento sulle superfici dure e Rok veniva praticamente da un periodo di stop dopo l'ultima partita per un fastidio alla schiena. Credo che siamo stati molto bravi a gestirli nel modo giusto".
Sul gioco offensivo: "Il palleggiatore ha usato con la misura corretta i posti quattro e ha forzato soprattutto nella parte finale. A un certo punto abbiamo forse dimenticato un po' i primi tempi, ma sono contento perché la squadra ha giocato con la presenza di chi sapeva che, per vincere, avrebbe dovuto mettere in campo il meglio di sé".
Il tecnico non parla di perfezione, ma di sostanza: "Non siamo stati perfetti, però secondo me abbiamo fatto un buon lavoro".
Ora sulla strada della Slovenia ci sarà il Belgio, che ha dichiarato apertamente di voler puntare a una medaglia: "Fanno bene. Chi arriva a un Europeo, qualunque sia il nome della squadra, si è meritato di esserci e vale la pena dare tutto. Il Belgio, quando esprime il massimo, è una squadra molto fastidiosa".
Soli ne evidenzia soprattutto la qualità tecnica: "Hanno un palleggiatore con un'esperienza infinita, che tocca la palla in maniera sublime, sono molto forti nel sistema muro-difesa e hanno due punti di riferimento eccezionali come Sam Deroo e Ferre Reggers".
Su Reggers il giudizio è molto netto: "Lo conosco benissimo e credo che oggi sia uno dei migliori opposti al mondo. Non a caso Perugia ha puntato fortissimo su di lui".
Ma il Belgio, secondo Soli, non si esaurisce nei suoi giocatori più conosciuti: "Hanno tanti ottimi elementi che sanno giocare bene a pallavolo, Rotty è rientrato dopo il problema alla spalla e hanno anche un libero molto giovane e di grande qualità. Mi aspetto una partita complicatissima".
La strada per andare avanti è chiara: "Loro giocano bene a pallavolo e noi dovremo provare a fare altrettanto se vogliamo continuare il nostro percorso".
Infine, Soli spiega il sorriso dopo la qualificazione: "Sono contento quando vedo i ragazzi con i quali condivido tanto tempo, e la stessa passione per questo sport, provare ad aggiungere un mattoncino alla volta. Rispetto a sei o sette giorni fa abbiamo alzato il nostro livello e questo mi rende orgoglioso di loro e contento del lavoro che stiamo facendo insieme".











