Europei Maschili | 24 settembre 2026, 18:31

Eurovolley: Manfredi conferma De Giorgi, "Non ci sono le condizioni per cambiare"

Redazione Volleyball.it

Il presidente federale Giuseppe Manfredi conferma la fiducia a Ferdinando De Giorgi dopo l'eliminazione dell'Italia contro la Finlandia a EuroVolley 2026. Intervenuto a Sky, il numero uno FIPAV esclude scossoni immediati: "Con De Giorgi abbiamo rinnovato, ha vinto Europeo e Mondiale. Non mi sembra ci siano le condizioni per una scelta diversa".

Eurovolley: Manfredi conferma De Giorgi, "Non ci sono le condizioni per cambiare"

MODENA - La delusione per l'eliminazione dell'Italia nei quarti di finale di EuroVolley 2026 resta forte, ma non mette in discussione il futuro di Ferdinando De Giorgi alla guida della Nazionale. A ribadirlo è il presidente federale Giuseppe Manfredi, intervenuto a Sky dopo la sconfitta contro la Finlandia.

Sul peso della battuta d'arresto: "La delusione è alta, non soltanto per me ma per tutti gli sportivi italiani. Ci aspettavamo di arrivare a Milano. Sono serate che purtroppo non si possono prevedere".

Manfredi non entra nell'analisi tecnica, ma respinge qualsiasi lettura legata a una mancanza di volontà o motivazioni da parte degli azzurri: "Non posso pensare che i ragazzi, dalla sera alla mattina, non avessero voglia di vincere".

Il presidente sottolinea anche l'innalzamento generale del livello internazionale: "Sono tornei sempre più complicati. Il livello tecnico generale si è alzato e ormai tutte le partite si giocano a un certo livello. Sicuramente molto più di quanto accadeva due o tre anni fa".

Sul percorso del gruppo azzurro: "Non possiamo dimenticare quello che è stato fatto fin qui. Ci sono due Mondiali, risultati importanti, un gruppo che esiste ed è compatto. Non credo si possa rimproverare qualcosa sotto questo aspetto".

Resta però il rammarico per il tie-break contro la Finlandia: "Forse avremmo dovuto essere più incisivi. Sull'11-8 o sul 12-9 normalmente una squadra come la nostra non lascia andare la partita".

"De Giorgi è confermato"

Manfredi è netto sul futuro del commissario tecnico: "Con De Giorgi abbiamo rinnovato. Lo abbiamo riconfermato".

Poi aggiunge: "De Giorgi ha vinto l'Europeo, ha vinto il Mondiale e il gruppo mi sembra compatto. Non mi sembra che ci siano le condizioni per pensare a qualcosa di diverso".

Come ogni anno, comunque, la Federazione farà il punto al termine della stagione: "Ci sarà una disamina. Ci vedremo con Velasco, Mancarelli, Fanizza e anche con De Giorgi per analizzare quello che è successo. Ma obiettivamente non mi sembra che siamo davanti al disastro più totale".

"Ripartire da qui"

Lo sguardo va già alla prossima stagione internazionale e al percorso verso Mondiali e Olimpiadi: "Bisogna recuperare anche i giocatori che sono fuori o non sono al meglio fisicamente. Abbiamo fuori Gargiulo e sostanzialmente anche Michieletto, anche se naturalmente l'Italia non può basarsi soltanto su chi manca".

La programmazione dovrà ripartire subito: "Dobbiamo considerare la VNL come un appuntamento importante e prepararci per giocarci il prossimo Mondiale".

Manfredi racconta anche il confronto avuto con Simone Giannelli dopo la sconfitta: "Ho scambiato un messaggio con lui. Il senso era che dobbiamo ripartire da qui. I ragazzi sono delusissimi, ma hanno anche tanta voglia di ricominciare e riprendere il percorso".

Per questo il presidente non vede particolari difficoltà nel rilancio del gruppo: "La voglia di ripartire c'è ed è molto forte. Non vedo problemi da questo punto di vista".

"Nello spogliatoio non parlava nessuno"

Manfredi racconta anche il clima immediatamente successivo all'eliminazione: "I ragazzi ieri sera non hanno detto una parola. Non riuscivano a dire niente, siamo rimasti tutti un po' fermi lì".

Una delusione aggravata anche dal contesto di un Europeo organizzato in casa con grande partecipazione: "Dispiace soprattutto per i tifosi e per tutti gli sportivi italiani. Dal punto di vista organizzativo avevamo raggiunto gli obiettivi che ci eravamo posti".

Il presidente rivendica il successo dell'evento: "A Napoli abbiamo fatto scelte organizzative innovative, abbiamo alzato l'asticella, c'è stato un pubblico incredibile, sold out ovunque con l'Italia, grande interesse e tanti telespettatori".

E proprio questo, secondo Manfredi, ha reso ancora più pesante il momento: "I ragazzi hanno avvertito tutto questo anche a livello emotivo. È normale che oggi ci sia tanta delusione".