Europei Maschili | 25 settembre 2026, 22:25

Eurovolley: Grbić dopo la semifinale, "Non mi aspettavo l’eliminazione dell’Italia. Noi pronti anche quando non giochiamo al meglio"

Luca Muzzioli

Dopo il 3-0 sulla Slovenia, il tecnico della Polonia parla della sorpresa Finlandia, della pressione sulla sua squadra e della scelta fra Leon, Fornal e Semeniuk

Nikola Grbic in finale dell'Europeo cone nel 2023

Nikola Grbic in finale dell'Europeo cone nel 2023

MILANO – La Polonia è in finale all’EuroVolley 2026 dopo il 3-0 sulla Slovenia al Forum di Assago. Nikola Grbić, Ct della Polonia,  apprezza soprattutto un aspetto della prova dei suoi: la capacità di ottenere il risultato senza esprimere la migliore pallavolo. Nel dopo gara, il tecnico torna anche sull’eliminazione dell’Italia contro la Finlandia, un esito che non si aspettava.

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"Non posso dire che sono triste, ma non me l’aspettavo assolutamente. L’Italia giocava in casa e ha dimostrato tante volte di saper rientrare in partita. Guardando il risultato mi dicevo: 'Adesso arriva, adesso arriva'”. Invece la Finlandia è rimasta avanti anche nel tie-break". Grbić lascia a Ferdinando De Giorgi l’analisi della sconfitta azzurra, ma riconosce il cammino degli avversari: "La Finlandia sta facendo un torneo molto buono. Non mi aspettavo nemmeno che la Germania rimontasse la Bulgaria dallo 0-2. È tutto possibile".

È proprio questa imprevedibilità a guidare il lavoro con la Polonia. "Cerco di preparare i miei ragazzi a ogni eventualità, anche ad avversari che giocheranno al massimo". Le aspettative intorno alla squadra, racconta, sono alte: "La gente che ci segue si aspetta sempre che vinciamo a mani basse. Non posso controllarlo e non ci provo. Posso preparare i giocatori per quando arrivano difficoltà, pressione e stress".

Grbić insiste ogni giorno sulla concentrazione, anche a costo di risultare esigente: "Rompo loro le scatole perché siano attenti a tutto. Mi dicono che non è semplice, ma capiscono perché lo faccio". La semifinale, secondo il tecnico, ne è stata una conferma: "Non abbiamo giocato la nostra miglior pallavolo e siamo comunque riusciti a vincere 3-0, controllando quasi tutta la partita, a parte l’inizio del terzo set. Per me significa molto".

Infine, la scelta fra tre schiacciatori di altissimo livello. "Ogni tanto mi chiedo se faccio un torto a Semeniuk, che non gioca sempre. Ma di chi ti privi? Lui, Leon e Fornal sono, a mio avviso, fra i più forti al mondo".