MILANO – La Polonia conquista la finale di EuroVolley 2026 e Wilfredo Leon non nasconde quale sia l'unico risultato che possa davvero soddisfarlo. Dopo il successo in semifinale, lo schiacciatore polacco guarda già all'ultimo atto del torneo con un obiettivo preciso: aggiungere un altro oro europeo alla propria collezione.
Sulla medaglia già assicurata con l'accesso alla finale: "Essere secondi per me non sarebbe una gran cosa. Sicuramente daremo tutto quello che abbiamo. Arrivare a quattro medaglie europee significa già qualcosa, ma avrebbe ancora più valore se questa fosse quella del primo posto, quella d'oro".
Uno dei punti di forza della Polonia è la straordinaria profondità in posto quattro, dove Leon condivide spazio e responsabilità con Tomasz Fornal e Kamil Semeniuk: "Siamo tre schiacciatori che possono ruotare tranquillamente e ognuno di noi può essere titolare. Giochiamo in club differenti e siamo tutti abituati ad avere responsabilità. Questo significa che abbiamo sempre pronti sia chi parte titolare sia chi entra dalla panchina per dare il massimo".
Leon non esprime preferenze sull'avversaria da affrontare nella finale: "Che sia Francia o Finlandia, daranno sicuramente tutto quello che hanno. Se sarà la Francia ci conosciamo molto bene e sappiamo che spingeranno tantissimo. Io però non posso scegliere: sarà il campo a decidere e quello che succederà dovremo affrontarlo domani".
Lo schiacciatore polacco ammette invece di essere rimasto particolarmente sorpreso dall'eliminazione dell'Italia nei quarti di finale: "Sì, tantissimo. Giocare semifinali e finali di un Europeo in Italia senza l'Italia è qualcosa difficile da capire".
Leon ricorda anche il ruolo avuto dagli azzurri nelle edizioni più recenti: "Nelle ultime edizioni l'Italia era sempre arrivata molto avanti. Questa volta non c'è e sicuramente fa un certo effetto".
Nessuna intenzione, però, di entrare nelle cause dell'eliminazione azzurra: "Non so cosa sia successo e non voglio nemmeno entrare nel discorso. Sicuramente faranno le loro analisi e, se ci saranno decisioni o cambiamenti, sarà la Federazione italiana a valutarli".
Per Leon e la Polonia, invece, resta un solo passo. E il colore della medaglia che vuole portare via da Milano è già molto chiaro.











