MODENA - Questa volta i grafici hanno fatto attenzione. Nella nuova campagna pubblicitaria dedicata alle campionesse del mondo di volley, il brand di acqua minerale Uliveto ha inserito la propria bottiglia accanto a tutte le giocatrici azzurre, evitando accuratamente di coprirne i volti o i corpi. Una scelta non casuale, che mostra come l’azienda abbia imparato la lezione dopo quanto accaduto al Mondiale di Yokohama del 2018 (foto).
In quell’occasione, una pagina celebrativa dello sponsor fece discutere perché la bottiglia "oscurava" Paola Egonu, unica atleta di colore immortalata in quella foto. All’epoca non mancarono le accuse "social" (quindi di valore effimero, ma comunque rumorose) di discriminazione, rivelatesi poi infondate: il gruppo Uliveto Rocchetta spiegò che si trattava di una mera questione grafica, e chiarì anche che Miriam Sylla, all’epoca indicata da alcuni come “coperta”, in realtà non compariva neppure nello scatto originale (foto sotto: l'altra giocatrice coperta era in realtà Serena Ortolani).
Sette anni dopo, con l’Italia di Julio Velasco tornata sul tetto del mondo, Uliveto ha voluto celebrare le azzurre con un’immagine che non lascia spazio a equivoci, posizionando la bottiglia in modo discreto e rispettoso, senza rischiare nuove polemiche.











