LOSANNA –Come anticipato con la pubblicazione del ranking la Russia torna ufficialmente nel panorama internazionale della pallavolo. A meno di ventiquattr'ore dalla decisione del Comitato Esecutivo del CIO di revocare le restrizioni introdotte nel 2022, la Federazione Internazionale (FIVB) ha annunciato il reintegro di atleti, tecnici e nazionali russe in tutte le competizioni ufficiali organizzate dalla stessa federazione.
La decisione segna la fine di oltre quattro anni di esclusione, iniziata dopo l'invasione dell'Ucraina, e apre una nuova fase destinata ad avere conseguenze sportive immediate.
La FIVB ha infatti stabilito che le nazionali russe saranno reinserite nel Ranking Mondiale con lo stesso punteggio posseduto al momento del congelamento del 2022, senza alcuna penalizzazione per il lungo periodo di inattività.
Una scelta che farà inevitabilmente discutere. Il regolamento FIVB prevede infatti una progressiva perdita di punti per le nazionali che non disputano incontri ufficiali per lunghi periodi. Nel caso della Russia, invece, il punteggio è rimasto congelato per oltre quattro anni, consentendo alle selezioni maschile e femminile di conservare integralmente il proprio valore di ranking.
Le conseguenze sono immediate anche sul piano sportivo. Nel settore maschile la Russia ripartirà dai 352 punti, punteggio che, rapportato all'attuale classifica mondiale, la colloca direttamente al terzo posto mondiale, alle spalle di Polonia e Italia. Nel femminile, invece, i 277,59 punti congelati nel 2022 valgono oggi il nono posto del ranking FIVB.
Ma l'effetto più significativo riguarda probabilmente la Volleyball Nations League 2027. Considerando che la VNL assegna il posto disponibile alla nazionale con il miglior ranking mondiale non già qualificata, la Russia diventerebbe automaticamente la prima avente diritto a entrare nell'edizione 2027. Un ritorno che arriverebbe senza aver disputato alcuna gara internazionale negli ultimi quattro anni e che rischia di penalizzare le nazionali che, nello stesso periodo, hanno preso parte a European League, Challenger Cup e ad altre competizioni continentali a livello mondiale proprio per migliorare la propria posizione nel ranking mondiale e conquistare l'accesso alla manifestazione più prestigiosa del circuito FIVB.
Nel proprio comunicato la Federazione internazionale ha spiegato che la decisione è stata assunta "in linea con la precedente deliberazione del Consiglio di Amministrazione della FIVB di seguire le raccomandazioni del Comitato Esecutivo del CIO" e che "gli atleti e i tecnici russi di tutte le discipline potranno tornare a partecipare alle competizioni FIVB, ai Campionati Mondiali e a tutte le competizioni ufficiali".
La Federazione ha inoltre precisato che la questione relativa all'utilizzo della bandiera, dell'inno nazionale e degli altri simboli della Federazione Russa sarà definita successivamente, in accordo con la CEV e con le altre organizzazioni sportive internazionali.
Contestualmente sarà predisposto, attraverso la International Testing Agency (ITA), uno specifico programma di controlli antidoping dedicato agli atleti russi.
Pur annunciando il reintegro, la FIVB ribadisce nel comunicato di rimanere "profondamente preoccupata per la guerra ancora in corso in Ucraina", confermando la propria condanna del conflitto e il sostegno alla comunità pallavolistica ucraina attraverso il programma Volleyball Empowerment.
Ovviamente grande soddisfazione è stata espressa dalla Federazione Russa. Il presidente Stanislav Shevchenko ha accolto con favore la decisione della FIVB. "La pallavolo russa attendeva questa decisione da oltre quattro anni. Siamo grati ai nostri colleghi della FIVB per la collaborazione costruttiva e per la rapidità con cui hanno affrontato la questione dopo la riunione del Comitato Esecutivo del CIO. Questo ha consentito all'Esecutivo FIVB di prendere la decisione nel più breve tempo possibile."
Anche la Federazione Russa di Pallavolo guarda già alle prossime tappe del rientro. "Stiamo attendendo una roadmap per il ritorno graduale degli atleti e delle squadre russe nell'arena internazionale. Per quanto ne sappiamo, inizialmente riprenderà l'attività del beach volley e successivamente quella della pallavolo indoor. Attendiamo dai nostri partner internazionali indicazioni sulle procedure e sulle tempistiche di attuazione."
Si ringrazia Jakub Balcerzak











