SAN PAOLO (Brasile) - Sarah Fahr non è in campo al Mondiale per Club in Brasile e resta ai box ormai dallo scorso 25 novembre, quando aveva debuttato in Champions League contro lo Zeren Ankara con 12 punti e il 69% in attacco. Da allora, la centrale della Prosecco Doc Imoco Conegliano non ha più giocato, saltando le trasferte di Perugia e Dresda e aggregandosi alla squadra solo in occasione della partenza per San Paolo.
Come riportato dalla Tribuna di Treviso, Fahr ha spiegato i motivi della sua assenza: si tratta di una trombosi a una gamba, problema che richiede riposo e monitoraggio medico. Nella breve intervista rilasciata al canale brasiliano Canal Ataque Defesa, l’azzurra ha chiarito: "Sono qui, ma non penso che giocherò questo Mondiale. Devo stare un po’ a riposo". La centrale ha aggiunto però che le piacerebbe molto vivere l’atmosfera brasiliana da protagonista "magari in futuro".
Il viaggio in Sudamerica è stato comunque possibile grazie al fatto che la situazione è sotto controllo dal punto di vista clinico, come evidenzia la presenza della calza a compressione utilizzata sull’arto interessato, uno degli strumenti abbinati alla terapia farmacologica. Non è ancora nota la tempistica di recupero, ma l’auspicio è che si tratti di una forma gestibile che richiederà alcune settimane.
Pur costretta in panchina con la maglia da libero, Fahr resta vicina alla squadra e non nasconde l’importanza del torneo per il gruppo: "È un evento significativo, con un ambiente molto caldo creato dai tifosi brasiliani".











